UN INCONTRO CON LA MIGRANTES PER SUPERARE LE PAURE

UN INCONTRO CON LA MIGRANTES PER SUPERARE LE PAURE

ROMA\ aise\ - Solo l’incontro fa superare ogni paura ed abbattere ogni muro. Ne è convinta la Fondazione Migrantes, organismo pastorale della Cei, che per il 9 maggio, dalle 15.30 alle 18.00, ha invitato la cittadinanza ad un incontro presso l’Auditorium del Divino Amore a Roma per conoscere il popolo rom e sinto che vive in Italia, condividendo con loro un momento di arricchimento culturale, di festa, di arte e di musica.
“Molti non vi conoscono e hanno paura. Questa li fa sentire in diritto di giudicare e di poterlo fare con durezza e freddezza, credendo anche di vedere bene. Ma non è così. Si vede bene solo con la vicinanza che dà la misericordia… Da lontano possiamo dire e pensare qualsiasi cosa, come facilmente accade quando si scrivono frasi terribili e insulti via internet”, diceva papa Francesco alle comunità di migranti durante la sua visita a Bologna dell’ottobre 2017. Parole “certamente vere” per quello che riguarda i Rom e Sinti presenti nel nostro Paese, sottolinea il direttore della Fondazione Migrantes, don Giovanni De Robertis, in una lettera aperta ricordando anche le parole pronunciate da Papa Paolo VI a Pomezia, il 26 settembre 1965 incontrando questo popolo: “Voi nella Chiesa non siete ai margini, ma, sotto certi aspetti, voi siete al centro, voi siete nel cuore”.
Oggi, quando si pronuncia la parola “rom”, la “mente – scrive ancora don De Robertis - rincorre il fantasma urbano del povero, dell'accattone, di colui che fruga nei cassonetti o che, con un figlio in braccio, chiede l'elemosina nei vagoni della metropolitana. La si pronuncia con sdegno, la si scrive sui quotidiani con indignazione, la si ritrova nei documenti istituzionali come problema da risolvere. È una parola che genera timore, che richiama paure ataviche, che rafforza pregiudizi e stereotipi. Dietro quelle tre lettere, invece, ci sono volti di donne, di uomini e di bambini e soprattutto ci sono persone che nella maggior parte dei casi vivono in abitazioni come le nostre, studiano, lavorano, pagano le tasse”.
In mattinata i circa 500 rom e sinti, insieme agli operatori pastorali, pregheranno con Papa Francesco in Vaticano. Saranno accompagnati dal cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza Episcopale Italiana. Saranno presenti anche il prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, il cardinale Peter Kodwo Appiah Turkson, il vicario del Papa per la Diocesi di Roma, il card. Angelo De Donatis, il Presidente della Commissione Cei per le Migrazioni e della Fondazione Migrantes, il vescovo Guerino Di Tora, il vescovo ausiliare di Roma e segretario della Commissione Cei per le Migrazioni, monsignor Paolo Lojudice, e il vescovo di Avezzano, monsignor Pietro Santoro. (aise)



Newsletter
Notiziario Flash
 Visualizza tutti gli articoli
Archivi