CORPO SUONO E DANZA SPERIMENTALE: LA PERFORMANCE DI DEWEY DELL A TBILISI

CORPO SUONO E DANZA SPERIMENTALE: LA PERFORMANCE DI DEWEY DELL A TBILISI

TBILISI\ aise\ - Dopo numerosi spettacoli e presenze ai principali festival italiani ed europei (tra cui la Biennale Danza di Venezia e i festival di Melbourne, Parigi, Graz e Berlino), grazie al sostegno dell’Ambasciata a Tbilisi, la compagnia italiana di danza contemporanea Dewey Dell si esibirà nella capitale georgiana.
Le performance innovative della compagnia nota per la sua originalità nella ricerca e costante sperimentazione, catturano subito l'attenzione del pubblico per le nuove forme espressive e per la coreografia con lo stile tagliente, ispirata e alimentata dalle immagini della storia dell'arte e del mondo animale.
L'evento, organizzato da Circe, piattaforma sperimentale di danza e teatro, si divide in tre parti: "à elle vide", che si concentra sulla creazione di un vuoto tra due personaggi che si rispecchiano nell'espressione, nel comportamento e nel movimento; "Deriva Traversa", performance sulla solitudine, aspetto costituente del mestiere del pastore; e "Storm Altas", originale forma di live concert dove la musica suonata attraverso gesti, suoni e testi offre una riflessione sull’impotenza dell’essere umano di fronte ai disastri naturali.
L’appuntamento è alle ore 20.00 del 12 settembre presso il club Khidi sul ponte Vakhushti Bagrationi di Tbilisi.
Dewey Dell è una compagnia italiana di danza e teatro di ricerca divisa tra Cesena, Berlino e Vilnius.
Nei loro lavori la coreografia ha uno stile tagliente e un glossario primitivo, continuamente ispirata e alimentata dalle immagini della storia dell’arte e del mondo animale.
La compagnia è composta da quattro persone che lavorano come un collettivo, anche se ogni componente porta avanti una ricerca individuale in un suo ambito di specializzazione: Teodora Castellucci è la coreografa, Demetrio Castellucci compone le musiche, Eugenio Resta disegna la scena e le luci, Agata Castellucci assiste e cura la regia collettiva e l’intera produzione.
Dewey Dell da più di dieci anni porta avanti un complesso percorso di ricerca. Il loro primo lavoro à elle vide (2007) catturò sin da subito l’attenzione del pubblico per l’originalità della ricerca espressiva. Le ultime creazioni confermano l’inclinazione della compagnia a trovare nuove forme di sperimentazione riguardanti la danza in relazione a forme d’arte diverse, aprendosi anche a collaborazioni esterne. Marzo (2013) fu creato con l’assistenza del regista teatrale giapponese Kuro Tanino e all’artista visivo e fumettista Yuichi Yokoyama che disegnò i costumi, Sleep Technique - A response to Chauvet Pont d’Arc Cave (2017) ebbe il contributo musicale del bassista Massimo Pupillo (Zu) e del cantante Attila Csihar (Mayhem).
Dal 2013 Dewey Dell è anche un progetto musicale, con l’intento di trovare l’inscindibile tra suono e movimento. Il progetto si manifesta attraverso la creazione di concerti live dove la musica viene suonata attraverso una coreografia.
Dewey Dell ha prodotto più di dieci creazioni, includendo le performances per musei e gallerie (tra cui Palais de Tokyo a Parigi, Fondazione Merz a Torino, Centro Pecci a Prato, La Triennale a Milano). Molti dei loro spettacoli sono stati programmati da importanti festival in tutto il mondo: Cinquanta Urlanti Quaranta Ruggenti Sessanta Stridenti (2010) tra i vari festival è stato presentato ad Arts House a Melbourne, Recontres Coreographiques a Parigi, Wesleyan University in Connecticut (USA). Marzo (2013) ha debuttato internazionalmente a Steirischer Herbst a Graz e in Italia alla Biennale Danza di Venezia, per poi essere presentato a Melbourne Festival in Australia e ad A l’Arme Festival presso Radialsystem a Berlino, per citarne solo alcuni. I loro concerti live sono stati esibiti in varie occasioni importanti tra cui Arma Save festival a Mosca, Erarta Museum of Contemporary Art a San Pietroburgo, al Cabaret Voltaire a Zurigo.
Per lo spettacolo Sleep Technique - A response to Chauvet Pont d’Arc Cave (2017) la compagnia è stata nominata per il Der Faust Theaterpreis in Germania sotto la categoria "coreografia". (aise)


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