"ETRUSCHI MAESTRI ARTIGIANI" IN MOSTRA A CERVETERI E TARQUINIA

ROMA\ aise\ - 15 anni fa, nel luglio 2004, le necropoli etrusche di Cerveteri e Tarquinia venivano iscritte nella lista del patrimonio mondiale UNESCO.
In occasione di questo importante anniversario, sino al 31 ottobre 2019, il Polo Museale del Lazio, diretto da Edith Gabrielli, ospita al Museo Nazionale Cerite e al Museo Nazionale Archeologico di Tarquinia una mostra dedicata agli Etruschi come maestri artigiani.
Le antiche conoscenze e tradizioni produttive sono il filo rosso della narrazione che si snoda nei due musei attraverso alcuni oggetti delle collezioni, opportunamente posti in risalto all’interno dell’allestimento permanente.
L’esposizione "Etruschi maestri artigiani. Nuove prospettive da Cerveteri e Tarquinia", curata da Andrea Cardarelli e Alessandro Naso, è arricchita da importanti prestiti come alcuni capolavori ceramici conservati a Roma, al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e alcuni celebri oggetti preziosi della Tomba Regolini Galassi, normalmente esposti ai Musei Vaticani, che per la prima volta sono tornati a Cerveteri, dove furono scoperti.
La mostra offre l’opportunità di evidenziare la stretta connessione tra le due antiche città etrusche ma, soprattutto, intende rinsaldare il legame naturale tra i musei e le rispettive necropoli, che vedono anch'esse, per l’occasione, un completo rinnovamento degli strumenti di comunicazione al visitatore, dalla pannellistica alla segnaletica di orientamento, nell’ottica di una nuova omogeneità di immagine per l’intero sito UNESCO. (aise)