GIORNATA DEL CONTEMPORANEO: IN ARGENTINA LE PERFORMANCE ESPOSITIVE DEL MAESTRO NATINO CHIRICO

GIORNATA DEL CONTEMPORANEO: IN ARGENTINA LE PERFORMANCE ESPOSITIVE DEL MAESTRO NATINO CHIRICO

BUENOS AIRES\ aise\ - Nell’ambito della Giornata del contemporaneo, l’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires ha invitato in Argentina il Maestro Natino Chirico, organizzando una circuitazione in tre tappe all’interno della propria circoscrizione, nelle città di Buenos Aires, La Plata e Rosario.
Tra il 22 ottobre e il 1º novembre, infatti, il Maestro realizzerà un’installazione performativa ispirata all’opera di Federico Fellini. L’installazione prevede due momenti: quello iniziale, in cui il Maestro Chirico preparerà il fondo della tela e quella dell’inaugurazione vera e propria, durante la quale, in presenza del pubblico, Chirico completerà dal vivo la propria opera, con una serie di interventi sulla tela. La performance sarà completata dall’installazione della sagoma di Fellini preparata dal maestro e dall’accompagnamento audiovisivo previsto per lo spazio.
Dopo la performance odierna in Istituto, seguiranno altri tre eventi espositive con il Maestro: venerdì 25 ottobre a La Plata presso il MACLA - Museo de arte contemporáneo latinoamericano; martedì 29 ottobre a Rosario nella sede del Museo Castagnino; e venerdì 1° novembre di nuovo a Buenos Aires nella Sala Roma dell’Istituto Italiano di Cultura.
Il maestro donerà le opere realizzate ogni evento alla sede che ospita la sua performance.
Di formazione figurativa, Natino Chirico inizia a esporre nel 1973, evidenziando subito una personalità forte e doti artistiche di rilievo. Artista insofferente a vincoli e sodalizi, la sua attività è tutta giocata su una continua ricerca e una sperimentazione sempre mutevole. A partire dal 1977 la sua attività si concentra sul disegno, con grandi lavori a matita sanguigna, soprattutto ritratti e oggetti del mondo che lo circonda, del suo quotidiano, in una ricerca di sé e dei propri mezzi espressivi che porta ad esiti di grande efficacia.
Gli anni ’90 segnano un ritorno a tutto campo alla pittura e una nuova attenzione alla materia e al colore, con grandi cicli pittorici dedicati al mare, prima, e poi al cinema italiano. Negli anni più recenti emerge, nel campo del disegno, la sua grande capacità di ritrattista, mentre nella pittura il cinema resta il tema preferito: ai suoi grandi protagonisti dedica numerose mostre in Italia e all’estero.
Continua la sua attività espositiva: dall’Italia alle capitali d’Europa, come Parigi, Varsavia, Bruxelles e Berlino, negli Usa a New York, San Francisco e Boston sino a Mosca e Sydney. Molte anche le partecipazioni a mostre collettive, concorsi e premi, nonché i riconoscimenti in campo nazionale e internazionale. Opere del Maestro sono presenti in numerosi musei, collezioni private e sedi istituzionali. (aise)


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