LA CINETECA DI BOLOGNA PREMIATA AL SAN FRANCISCO SILENT FILM FESTIVAL

LA CINETECA DI BOLOGNA PREMIATA AL SAN FRANCISCO SILENT FILM FESTIVAL

SAN FRANCISCO\ aise\ - Ogni anno il San Francisco Silent Film Festival assegna un premio ad una persona o istituzione per il lavoro fatto nell’ambito della conservazione e diffusione del cinema muto.
Quest’anno il premio è andato alla Cineteca di Bologna per "il suo impegno nella salvaguardia del cinema muto con il restauro di tutta l’opera filmica di Buster Keaton".
Il direttore Gian Luca Farinelli ha ritirato il premio nella serata inaugurale della manifestazione, il 1° maggio scorso, quando è stato presentato anche l’ultimo restauro del film "The Cameraman" di Buster Keaton curato proprio dalla Cineteca di Bologna.
Il SFSF, giunto alla 24^ edizione, si è svolto al Castro Theatre dal 1° al 5 maggio ed ha offerto la visione di cortometraggi e lungometraggi restaurati provenienti da dieci diversi Paesi.
Tutte le proiezioni sono state accompagnate da musica dal vivo eseguita da più di quaranta talentuosi musicisti da tutto il mondo.
Oltre a "The Cameraman", primo film di Buster Keaton con la MGM, girato nel 1928 con Edward Sedgwick, altri cortometraggi e lungometraggi restaurati dalla Cineteca di Bologna sono rientrati nel programma: "Grand Tour italiano 1905-1914", una raccolta di film d'inizio Novecento che testimoniano vita e luoghi di un’Italia sospesa tra Ottocento e modernità; "Rapsodia satanica", il capolavoro diretto da Nino Oxilia nel 1915, interpretato dalla divina Lyda Borelli; e "L'inferno", film del 1911 che racconta il poema dantesco con elaborate scene e sorprendenti effetti speciali.
Le proiezioni sono state accompagnate dai commenti e dalle presentazioni a cura di Gian Luca Farinelli e di Davide Pozzi de L’Immagine Ritrovata.
Il SF Silent Film Festival 2019 ha ricevuto il sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura e del Consolato Generale d’Italia a San Francisco. (aise)


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