LA "MATURATION" DI JOSÉ YAQUE INAUGURA LA SEDE ROMANA DI GALLERIA CONTINUA

LA "MATURATION" DI JOSÉ YAQUE INAUGURA LA SEDE ROMANA DI GALLERIA CONTINUA

Jose Yaque, Tumba Abierta, 2017, 473 bottiglie in vetro, acqua, residui vegetali - Courtesy: the artist and Galleria Continua

ROMA\ aise\ - Rimanendo fedele ad una dinamica in continua evoluzione impegnata a sviluppare nuove forme di dialogo e di incontro tra mondi trasversali, tra arte e pubblico, Galleria Continua ha il piacere di suggellare trenta anni di attività annunciando l’apertura di una nuova sede espositiva: GALLERIA CONTINUA / Roma, presso The St. Regis Rome.
Dopo il vecchio Cinema Teatro di San Gimignano, sede storica della galleria aperta nel 1990, il 798, l’ex fabbrica in stile Bauhaus a Pechino nel 2004, Les Moulins, i due antichi mulini nella campagna parigina nel 2007, e il cinema nel quartiere cinese de L’Avana nel 2015, Galleria Continua apre uno spazio espositivo nella Città Eterna.
GALLERIA CONTINUA / Roma nasce sulla scia dei felici esiti scaturiti dalla collaborazione tra Galleria Continua e The St. Regis Rome che ha dato vita, all’interno dell’iconico hotel della capitale, ad un serie di mostre di artisti internazionali (da Loris Cecchini a Pascale Marthine Tayou fino a Sun Yuan & Peng Yu, protagonisti a gennaio 2020 del prossimo evento) che hanno attivato un costruttivo cortocircuito tra l’arte contemporanea, gli ospiti dell’albergo, i viaggiatori globali e i cittadini romani. I tre fondatori di Galleria Continua, Mario Cristiani, Lorenzo Fiaschi e Maurizio Rigillo si lanciano dunque in questa nuova avventura stabilendo un nuovo spazio espositivo nella Sala Diocleziano del The St. Regis Rome, alcuni locali al piano terra dell’albergo che si affacciano sul giardino.
A partire dal 24 gennaio GALLERIA CONTINUA / Roma apre al pubblico con un programma ricco e variegato. La progettualità vulcanica dei tre soci fondatori non si limiterà ad offrire un calendario di mostre ma proporrà anche talk, incontri, attiverà percorsi educativi e didattici sia con workshop e laboratori rivolti ai bambini ospiti dell’hotel, sia con visite guidate per le scuole. "Vogliamo che le esposizioni che presenteremo in questo nuovo spazio possano essere per i bambini un’esperienza cognitiva, un modo per avvicinarli all’arte contemporanea fornendogli idonee chiavi di lettura, non solo per la comprensione del linguaggio artistico del tempo in cui vivono, ma anche per la creazione di conoscenze creative e stimolanti. L’intento è quello di educare all’arte con l’arte", affermano Cristiani, Fiaschi e Rigillo.
GALLERIA CONTINUA / Roma si propone come una realtà dinamica e aperta all’interculturalità. In un’ottica di interazione si colloca il programma di residenze d’artista. Selezionato da un comitato di esperti con cadenza semestrale, darà l’opportunità a giovani artisti provenienti da Paesi emergenti di soggiornare nella capitale, di incrementare la loro crescita personale e professionale confrontandosi con l’immenso patrimonio artistico italiano, antico e contemporaneo. Producendo, in ultimo, nuove opere che al termine del percorso saranno presentate al pubblico negli spazi di GALLERIA CONTINUA / Roma.
Si inscrive nel solco dell’esperienza cubana, con l’apertura di Galleria Continua Habana, la scelta di José Yaque come artista chiamato a inaugurare il nuovo spazio. Testimone e rappresentante di un percorso della galleria volto a intrecciare relazioni tra culture, geografie e individui diversi, Yaque disegna idealmente un ponte tra Cuba e Roma.
"Maturation", questo è il titolo della mostra, presenta una serie di nuove opere pittoriche e un’installazione della serie "Tumba Abierta", un archivio in trasformazione composto da elementi naturali (piante, semi, frutti, foglie); nuove forme di paesaggio dove materia, colori e profumi trasportano magicamente in luoghi altri. I quadri di José Yaque, materici e vibranti, sono come finestre aperte sul paesaggio, roccia fusa che si attacca alla tela e acquisisce nuova forma. Per mescolare i colori e per stenderli usa le mani, la forza di gravità e le vibrazioni formando un magma che viene nuovamente trasformato quando avvolge i quadri con una pellicola di plastica. Terminato il processo di essiccazione, l’artista rimuove lo strato protettivo e il risultato è una pittura erosa, la plastica esercita sulla tela lo stesso effetto che vento e acqua esercitano sulla superficie terrestre. Davanti a un quadro di Yaque, lo spettatore è catturato dal movimento e dall’energia che emana: l’occhio scandice la tela perdendosi nella profondità e nel ritmo, nelle pieghe della superficie agitate da complesse sovrapposizioni di colore dove tutto diventa una danza che coinvolge in modo avvolgente.
José Eduardo Yaque Llorente nasce a Manzanillo, Cuba, nel 1985. Vive e lavora a L’Avana. Dal 2004 fino al 2009 espone in numerose mostre collettive e personali all’Avana, nel 2010 partecipa alla prima Biennale di Arte Contemporanea del Portogallo ed espone al Wasps Artists’ Studios, a Glasgow in Scozia. L’anno successivo prende parte ad una mostra collettiva a Madrid, nel 2012 è nuovamente a Glasgow per il Festival Internazionale di Arte Visiva. Nello stesso anno vince una residenza a Varsavia; in Polonia l’artista espone all’interno della Zacheta Project Room della Galleria Nazionale d’Arte di Varsavia nella mostra collettiva "Fragmentos" e realizza, presso la Galleria Nazionale d’Arte Zacheta, la sua prima personale fuori dai confini nazionali. Nel 2013 prende parte alla mostra collettiva "Senderos de Bosque" presso l’Emerson College/ Ruskin East G. Floor a Forest Row in Inghilterra. Tra le sue mostre personali recenti: 2019 "Calma", Mario Mauroner Contemporary Art, Vienna; 2018 "Tierra Madre", Galleria David Gill, Londra; 2017 "Alluvione d’Arno", Villa Pacchiani Centro Espositivo, Santa Croce sull’Arno, Pisa; 2015 Grabeda, Galleria Continua Les Moulins; "Scavare", Galleria Continua San Gimignano; "MAGMA", Biblioteca Nacional de Cuba José Martí, L’Avana. Tra le mostre collettive recenti: 2019 "Agua Salada", Regla Ianchita, L’Avana; 2018 "Ola Cuba!", Gare Saint Sauveur, Lille; 2017 57° Biennale di Venezia, Padiglione di Cuba, Palazzo Loredan, Venezia; 2017 "Cuban Art Now", Museo Singer Laren, Amsterdam; 2017 "¿Soy Cuba?", Palazzina dei Bagni Misteriosi, Milano; 2017 "Queen Anne’s lacy", Wasserman Projects, Detroit; 2016 "Nido sin árbol", UNAICC, L’Avana; 2016 "Cuarteto", ARTE CONTINUA Habana, L’Avana; "Transhumance", CAB ArtCenter, Bruxelles; "Ensemble", ARTE CONTINUA Havana, L’Avana; "TÚ + YO = NOSOTROS", ARTECONTINUA Habana, L’Avana; 2015 "Wind and Art Don’t Care about Border", Metropolitan Art Society, Beirut; "Anclados en el territorio", ARTE CONTINUA Habana, L’Avana; "Follia Continua (25 Years of GalleriaContinua)", CENTQUATRE, Parigi.
La mostra alla Galleria Continua / Roma sarà aperta al pubblico da venerdì 24 gennaio a sabato 28 marzo 2020. (aise)


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