"L’AMICA GENIALE" DI SAVERIO COSTANZO AD AMBURGO

"L’AMICA GENIALE" DI SAVERIO COSTANZO AD AMBURGO

AMBURGO\ aise\ - La serie televisiva "L’amica geniale", diretta da Saverio Costanzo e tratta dall’omonimo celebre romanzo di Elena Ferrante, sbarca in Germania. I primi due episodi, trasmessi in anteprima sulla Rai nel 2019, saranno presentati domani, mercoledì 29 gennaio, alle ore 19.00, presso l‘Istituto Italiano di Cultura di Amburgo.
I successivi episodi verranno mostrati rispettivamente mercoledì 5 febbraio, il 3° e 4° episodio, lunedì 10 febbraio, il 5° e 6°, e lunedì 17 febbraio, il 7° e l’8°, sempre alle ore 19.00.
Le proiezioni si terranno in versione originale, ovvero in italiano e dialetto napoletano con sottotitoli in tedesco. L’ingresso sarà libero, previa prenotazione via e-mail all’indirizzo events@iic-hamburg.de.
"L’amica geniale" narra i 60 anni di amicizia tra Elena (Lenú) e Raffaella (Lila). Originarie di un piccolo rione di Napoli, crescendo le loro vite si separeranno a causa del diverso tenore di vita. Se, da una parte, Lila rimane costretta tra i confini territoriali e sociali di Napoli, dall’altra Elena si trasferisce per proseguire gli studi, costruire una carriera e trovare l’amore. Nonostante ciò, le due amiche mantengono i contatti grazie alla comune origine che ha segnato la loro infanzia. La storia viene narrata da Elena, che racconta la loro amicizia e il mistero che avvolge la vita di Lila.
Con oltre 10 milioni di copie vendute nel mondo (tradotte in 40 Paesi), il fenomeno editoriale Ferrante, molto amato negli Stati Uniti, dove ha generato una vera e propria "Ferrante fever", non può che essere apprezzato per il mistero che avvolge l’opera di per sé, o meglio, l’autore. Elena Ferrante, infatti, è lo pseudonimo della scrittrice (o scrittore) della quadrilogia, la cui vera identità è ignota. Nel 2017 l’emittente televisiva statunitense HBO ha annunciato la produzione di una serie in otto puntate, tratte dal primo libro della quadrilogia definita "The Neapolitan Novels". La serie è stata prodotta in collaborazione con RaiFiction, TimVision, Wildside e Fandango ed è stata candidata tra i finalisti ai Critics Choice Awards.
Acclamato con il premio Nastro d’Argento e David di Donatello come miglior regista emergente nel 2005, Saverio Costanzo è noto per essersi dedicato, nel 2009, alla trasposizione cinematografica del romanzo vincitore Premio Strega di Paolo Giordano "La solitudine dei numeri primi", presentato al festival del cinema di Venezia nel 2010. (aise)


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