LE GALLERIE NAZIONALI BARBERINI CORSINI SI PRESENTANO A BERLINO

LE GALLERIE NAZIONALI BARBERINI CORSINI SI PRESENTANO A BERLINO

BERLINO\ aise\ - Domani, mercoledì 10 luglio, alle ore 18.00, Flaminia Gennari Santori, direttrice delle Gallerie Nazionali Barberini Corsini di Roma, presenterà a Berlino il Museo e il nuovo corso da esso intrapreso, in occasione di un incontro con l’ambasciatore italiano in Germania, Luigi Mattiolo, e la direttrice del Museo Barberini di Potsdam, Ortrud Westheider.
L’occasione è la grande mostra "Wege des Barock. Die Nationalgalerien Barberini Corsini in Rom" al Museum Barberini di Potsdam, che sarà aperta al pubblico dal 13 luglio al 6 ottobre, co-curata dai due musei.
Saranno esposte a Potsdam 54 opere della collezione delle Gallerie Nazionali, alcune molto note, come il Narciso attribuito a Caravaggio, la Trasfigurazione di Giovanni Lanfranco, l’Amor Sacro e Amor profano di Giovanni Baglione, il San Francesco sorretto dall’angelo di Orazio Gentileschi, accanto ad opere meno conosciute e solitamente non esposte, come il dipinto La volta della Sala della Divina Provvidenza di Pietro da Cortona, o le allegorie della La Musica e La Poesia di Salvator Rosa.
"La mostra", ha dichiarato Flaminia Gennari Santori, "si inserisce nella politica di scambi con musei italiani e stranieri promossa dalle Gallerie volta a rafforzare il ruolo chiave svolto dal museo a livello internazionale, allargando sempre più i rapporti con le istituzioni museali di tutto il mondo".
"Siamo onorati di ospitare in Ambasciata le Gallerie Nazionali Barberini Corsini, per questa loro anteprima tedesca della grande mostra su "Le Vie Del Barocco", che per la prima volta porterà al Museo Barberini di Potsdam alcune delle più importanti opere delle collezioni delle Gallerie Nazionali", ha ribadito l’ambasciatore Mattiolo. "Il 2019 è stato un anno davvero eccezionale per la collaborazione fra le istituzioni museali italiane e tedesche e la prossima mostra sul Barocco a Potsdam ne rappresenta una delle più fortunate espressioni".
"Fin dal momento della costituzione del Museo Barberini nel 2017", ha aggiunto Ortrud Westheider, "era nostro desiderio realizzare una mostra con il nostro Museo omonimo a Roma. La nostra esposizione presenta lo sviluppo del Barocco a Roma a partire dal Caravaggio, e la sua diffusione in tutta Europa. L’epoca dei Barberini sarà presentata attraverso prestiti davvero eccezionali".
GALLERIE NAZIONALI DI ARTE ANTICA
Le Gallerie Nazionali di Arte Antica hanno sede a Roma, a Palazzo Barberini e alla Galleria Corsini; contano più di 9.000 mq di percorso espositivo con una collezione che sfiora le 5.000 opere, fra dipinti, sculture e arredi, e circa 1.000 artisti rappresentati. Divenute autonome con la riforma del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo nel luglio del 2015, hanno avviato una nuova visione di rilancio strategico del museo con Flaminia Gennari Santori, direttrice dal novembre 2015, al fine di rendere le Gallerie un museo contemporaneo. Attraverso una collezione costellata di capolavori assoluti, (Annunciazione di Filippo Lippi, La Fornarina di Raffaello, Giuditta e Oloferne di Caravaggio, l’affresco con il Trionfo della Divina Provvidenza di Pietro da Cortona, il busto di Urbano VIII di Bernini) e della cultura europea sei-settecentesca, di cui i Barberini e i Corsini e gli omonimi palazzi furono protagonisti, il rinnovamento si concretizza in una migliore e nuova fruizione delle collezioni, grazie al riallestimento delle sale di Palazzo Barberini (l’ala sud del piano nobile è stata riaperta al pubblico nell’aprile 2019, mentre le sale dell’ala nord verranno restituite a inizio dicembre), ad approfondimenti tematici all’interno del percorso, alle grandi mostra, alla nuova illuminazione e ai nuovi sistemi multimediali di Galleria Corsini.
Esposizioni ad alto profilo scientifico, incentrate su una selezione di poche ma significative opere, a fianco a grandi mostre, realizzate in collaborazione con istituzioni italiane e straniere, hanno stimolato la curiosità e l’interesse a visitare Palazzo Barberini e Galleria Corsini, incentivando l’approfondimento delle tematiche proposte.
Da gennaio 2017 a giugno 2019 sono state realizzate un totale di 20 mostre e il riallestimento dell’ala sud del piano nobile di Palazzo Barberini, che hanno portato un notevole incremento di visitatori. Fra le grandi mostre si possono annoverare l’esposizione dello straordinario sipario di Picasso per la mostra realizzata con le Scuderie del Quirinale Picasso e il Salon de Parade (22.09.2017-21.01.2018), Arcimboldo (20.10-2017-11.02.2018) prima mostra dedicata a Roma dell’artista, Eco e Narciso. Ritratto e autoritratto nelle collezioni del MAXXI e delle Gallerie Nazionali Barberini Corsini (18.05-28.10.2018), realizzata in collaborazione con il MAXXI – Museo del XXI secolo, per l’inaugurazione dell’ala sud.
Numerosi sono stati i focus su artisti e tematiche precise, come Il pittore e il gran Signore. Batoni, i Rezzonico e il ritratto d’occasione, (12.01 – 23.04.2017), Mediterraneo in chiaroscuro. Ribera, Stomer e Mattia Preti da Malta a Roma (12.01 – 21.05.2017), o l’approfondimento sul celebre dipinto “La Madonna di Tarquinia” a cento anni dall’attribuzione di Pietro Toesca a Filippo Lippi (17.11.2017-18.02.2018). Molte le riscoperte di opere mai esposte o tenute nei depositi, come nelle esposizioni Glorie di carta. Il disegno degli arazzi Barberini (20.12.2017 – 22.04.2018), Curiose riflessioni. Jean-françois Niceron, le anamorfosi e la magia delle immagini (7.03 – 10.06.2018).
Grazie alla serie di collaborazioni che il Museo ha avviato con i più importanti musei internazionali, con una politica di prestiti incrociati, è stato possibile valorizzare le rispettive collezioni e promuoverne la conoscenza e lo studio, come nel caso di La stanza di Mantegna. Capolavori dal Museo Jacquemart-André di Parigi (27.09.2018 – 27.01.2019), Guido Reni. I Barberini e i Corsini. Storia e fortuna di un capolavoro (16.11.2018 – 17.02.2019), Gotico americano. I maestri della Madonna Straus (27.09.2018 - 27.01.2019).
La Galleria Corsini, unica quadreria romana settecentesca giunta intatta ai giorni nostri, famosa per essere stata la residenza a Roma della Regina Cristina di Svezia dal 1659 fino alla sua morte nel 1689, si avvarrà dal 1° ottobre di un’applicazione multimediale per garantire un’innovativa e accessibile fruibilità della collezione che tuttavia non disturbi l’allestimento. Fulcro di rinnovato interesse, la Galleria Corsini ha recentemente raddoppiato i visitatori in occasione della mostra Robert Mapplethorpe. L’obiettivo sensibile (15.03 – 06.10.2019). La funzione di sede di convegni e conferenze delle Gallerie Nazionali è stata mantenuta e arricchita, avendo ospitato più di quaranta eventi volti alla creazione di un luogo di ricerca e studio, tra presentazioni di libri e convegni.
La nuova identità visiva, il nuovo sito web e i profili social sono stati creati con l’intento di rendere più accessibile e diretto il rapporto con il pubblico, i visitatori e gli studiosi, restituendo un’immagine più vivace e coinvolgente di un Museo capace di dialogare costantemente con i propri pubblici. La comunicazione digitale è stata integralmente ripensata, anche in connessione con quella analogica, in modo da garantire una uniformità di indirizzo nella diffusione dei messaggi. Il profilo twitter è stato rilanciato arrivando oggi a circa 15.000 follower, mentre è stato aperto ex-novo il profilo Instagram – molto apprezzato con più di 20.000 fan – ed è stata creata la pagina unitaria Barberini Corsini su Facebook, luogo che più di ogni altro si presta per il dialogo con i propri visitatori “digitali”, reali o potenziali. (aise)


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