"MAXXI E MACRO: DUE MUSEI CHE RACCONTANO LA ROMA CONTEMPORANEA" ALL’IIC DI AMBURGO

"MAXXI E MACRO: DUE MUSEI CHE RACCONTANO LA ROMA CONTEMPORANEA" ALL’IIC DI AMBURGO

ROMA\ aise\ - "MAXXI e MACRO: due musei che ci raccontano la Roma Contemporanea" all’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo, che martedì prossimo, 26 marzo, ospiterà la conferenza della storica dell’arte Anne Scheinhardt della Bibliotheca Hertziana.
L’evento, che rientra nell'ambito della rassegna "Archeologia industriale / Rigenerazione urbana", avrà inizio alle ore 19.00, presso l’Istituto, si terrà in lingua tedesca e sarà ad ingresso libero.
Pensando a Roma, "città eterna" e cantiere vivente con circa 2800 anni di storia, ciò che subito viene in mente non è certo né l’architettura industriale né quella contemporanea. Come ci spieghiamo invece la presenza di due musei come il MAXXI – Museo per le Arti del XXI secolo e il MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma, relativamente giovani ed eretti sui luoghi di precedenti fabbriche? Le tracce del recente passato industriale, sebbene possano sembrare note marginali, continuano ad ispirare architetti del nostro tempo, come Zaha Hadid, a raccontare nuove storie costruttive dell’urbe.
Nel periodo 2007-2014 Anne Scheinhardt ha studiato Storia dell’Arte ed Economia Aziendale presso l’Università Humboldt di Berlino. Dal 2015, ottenuta una borsa della Bibliotheca Hertziana – Istituto Max Planck per la Storia dell’Arte, conduce il suo progetto di ricerca avente come argomento la trasformazione dell’architettura industriale nell’urbanistica di Roma. Ha lavorato presso il Neuer Berliner Kunstverein, le fototeche dell’Università Humboldt e della Bibliotheca Hertziana, dove nel 2017 ha curato l’assistenza scientifica dell’istituto.
La rassegna "Archeologia industriale / Rigenerazione urbana" gode del patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali italiano. (aise)


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