PONTORMO AL GETTY DI LOS ANGELES

PONTORMO AL GETTY DI LOS ANGELES

LOS ANGELES\ aise\ - Jacopo da Pontormo (1494-1557) fu uno dei più straordinari pittori e disegnatori della Firenze cinquecentesca. Tra il 1528 e il 1530 concluse una delle sue opere più commoventi e rivoluzionarie, la Visitazione. Per la prima volta, questo capolavoro dell'arte manierista è giunto negli Stati Uniti come punto focale della mostra "Pontormo: Miraculous Encounter", che, dopo New York, fa ora tappa a Los Angeles.
Organizzata dalle Gallerie degli Uffizi di Firenze in collaborazione con il J. Paul Getty Museum di Los Angeles e il Morgan Library & Museum di New York, la mostra si inaugura proprio oggi, 5 febbraio al Getty Center dove sarà allestita sino al 28 aprile 2019.
La Visitazione è l'orgoglio della Pieve dei Santi Michele e Francesco, una piccola chiesa parrocchiale situata a Carmignano, pittoresca cittadina a ovest di Firenze. La pala, alta oltre un metro e ottanta, rappresenta l'intenso ed intimo momento d’incontro tra la Vergine Maria e sua cugina Elisabetta, che rivelano l’una a l’altra di essere entrambe incinta. Secondo il racconto biblico, questa visita, riportata nel vangelo di Luca, portò grazia divina sia a Elisabetta sia al suo bambino non ancora nato, che riconobbe la presenza di Gesù. Rompendo con l'iconografia tradizionale, Pontormo crea una versione profondamente personale dell'incontro miracoloso, ambientando la scena nelle strade della città dove Maria era andata a trovare la cugina. Il pittore si concentra sull’abbraccio delle due donne, affiancate dalle rispettive ancelle, eliminando la maggior parte dei dettagli narrativi dell'incontro. Sullo sfondo un paesaggio urbano che incornicia la scena: attività quotidiane di vita cittadina, due commercianti che chiacchierano, una donna che stende i panni dalla finestra di un palazzo, un asinello che fa capolino da dietro un angolo.
L’imponente pala d’altare, sinora accessibile solo visitando la chiesa di Carmignano, è stata recentemente interessata da un restauro che ha portato l’opera negli Stati Uniti e ha fatto emergere importanti dettagli sullo stile del Pontormo. Una volta eliminato lo strato di vernici apposte successivamente alla realizzazione dell’opera, la vivida paletta di colori usata dall’artista è tornata a splendere, insieme a figure rese invisibili dallo scorrere del tempo.
La mostra ospita anche l'unico disegno preparatorio noto della Visitazione e il Ritratto di un giovane in un berretto rosso (1529-1530), quest’ultimo assai raramente esposto al pubblico e noto agli studiosi per lo più attraverso documenti e incisioni, sino alla sua riscoperta, nel 2008, in una collezione privata. Il ritratto fu dipinto nello stesso periodico della Visitazione, durante l’assedio di Firenze che riportò i medici al potere sotto il controllo di Carlo V. In quel periodo il Pontormo realizzò la Visitazione, molto probabilmente commissionata dalla famiglia Pinadori, sostenitori dell'ultima Repubblica fiorentina che si opponevano al ritorno dei Medici. Possedevano una villa a Carmignano e avevano un altare dedicato alla Visitazione nella chiesa.
Con il suo stile stravagante e raffinato, Pontormo plasmò il movimento manierista che dominava la pittura italiana tra il 1520 e il 1580, al punto che di lui Michelangelo disse: "esalterà questa arte nei cieli". (aise)


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