"RUE D’ALGER": ALLA SCOPERTA DELL'IIC DI MARSIGLIA

"RUE D’ALGER": ALLA SCOPERTA DELL

MARSIGLIA\ aise\ - Si apre il 29 ottobre e proseguirà sino al 21 dicembre nell'ambito di Manifesta 13 Marseille - Les Paralleles Du Sud il progetto "Rue D’Alger", che aprirà anche le porte dell'Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia.
Partendo dal dialogo tra prospettive artistiche e ricerca accademica, il progetto "Rue d'Alger" intende reinterpretare gli elementi urbani di Marsiglia che rimandando al periodo coloniale.
Il progetto, a cura di Alessandro Gallicchio con Simone Frangi, Marine Schütz e Pierre Sintès, coinvolge l'Istituto Italiano di Cultura (ex Casa d'Italia), esempio rappresentativo di architettura fascista in Francia, aprendo le porte di un luogo "dissonante" e portando alla luce i suoi archivi. Se "Rue d'Alger" mette in discussione la propaganda a sostegno del sogno espansionistico di Mussolini, di certo non si limita a elaborare un discorso centrato unicamente sull'Italia.
L'ubicazione dell'Istituto Italiano di Cultura nel cuore della Rue d'Alger invita d'altra parte ad ampliare l'orizzonte tematico fino al retaggio delle relazioni asimmetriche che la Francia ha sviluppato con il Nord Africa. Per questo, il percorso espositivo di "Rue d'Alger" introduce un dispositivo polifonico e plurale, con cui gli artisti e i ricercatori, attraverso attività differenti (performance, tavole rotonde, seminari etc…), affrontano i "fantasmi" del passato coloniale, ritornando sulla questione della creazione di uno spazio circolare condiviso che potrebbe caratterizzare il Mediterraneo di oggi.
Nell'ambito della mostra diffusa è prevista presso l'Istituto Italiano di Cultura anche una serie di incontri e dibattiti. Il 6 novembre si parlerà in particolare di "Autour des patrimoines postcoloniaux et minoritaires", il 27 novembre di "Mémoire-s en question" e il 18 dicembre de "L’art pour comprendre la société". La prenotazione è obbligatoria attraverso l'indirizzo email dell'IIC iicmarsiglia@esteri.it. (aise)


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