TORNA LA FESTA DEL RACCONTO A CARPI: UN'ESTATE NEL SEGNO DELLE NARRAZIONI CON AUTORI E PUBBLICO DI NUOVO INSIEME

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CARPI\ aise\ - È uno dei primi festival dal vivo dopo l'emergenza: gli ospiti interagiscono con un pubblico finalmente "in carne e ossa". Dal 2 luglio scorso e fino al 23 agosto a Carpi la Festa del racconto accompagna l'estate con appuntamenti settimanali per adulti e ragazzi, coinvolgendo numerosi protagonisti tra cui Paolo di Paolo, Roberto Cotroneo, Fausto Vitaliano e Giorgio Fontana, Paolo Nori, Gaia Manzini, Petunia Ollister.
Sarà una Festa del Racconto diversa dal solito - per date, formula, sede - e anche per il significato che assumerà questa XV edizione, che arriva subito dopo un lungo e inedito periodo di emergenza sanitaria. Sarà soprattutto una festa del ritrovarsi, in cui raccontare e ascoltare - finalmente dal vivo - avranno un valore speciale.
A Carpi autori, artisti e giornalisti, in dialogo con il pubblico, approfondiscono tematiche che accompagnano la nostra quotidianità, invitano a riflettere, presentano novità editoriali, strappano sorrisi. Due appuntamenti settimanali - uno per gli adulti e uno per i più giovani - si susseguono lungo i mesi di luglio e agosto, per concludersi il fine settimana dal 21 al 23 agosto con tre giornate di eventi (ancora in via di definizione).
Tra gli ospiti di luglio, dopo il primo appuntamento con Luca Sofri, sono confermati nomi importanti della cultura e del giornalismo: Roberto Cotroneo (8 luglio), Ugo Cornia (9 luglio), Paolo di Paolo con Gaia Manzini (16 luglio), Fausto Vitaliano e Giorgio Fontana con Petunia Ollister (29 luglio), Paolo Nori e Nicola Borghesi (30 luglio). Ogni venerdì vengono coinvolte le giovani generazioni con una serie di iniziative appositamente pensate per loro.
Gli incontri con gli autori
Giovedì scorso, 2 luglio, il direttore del Post Luca Sofri, intervistato dal sociologo Massimiliano Panarari, ha raccontato i retroscena di un'informazione non strillata, approfondita, verificata: nell'anno della pandemia da coronavirus perfino l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha ritenuto opportuno mettere in guardia i cittadini contro il rischio di infodemia - la sovrabbondanza di informazioni spesso non corrette, che generano confusione e disorientamento nei lettori - e che in questo 2020 ha raggiunto livelli decisamente allarmanti.
Arturo Benedetti Michelangeli, di cui ricorre quest'anno il centenario dalla nascita, è stato uno dei più grandi pianisti del ventesimo secolo. Attraverso la vita di questo artista, Roberto Cotroneo mercoledì 8 luglio racconta la forza del talento, della perfezione, della disciplina. Incalzato dalle domande del critico teatrale Massimo Marino, e con l'accompagnamento musicale del Maestro Armando Saielli, l'autore presenta al pubblico Il demone della perfezione (Neri Pozza) ("Il demone della perfezione. Arturo Benedetti Michelangeli, l'ultimo dei romantici", alle 21.30 nel Cortile d'Onore).
Giovedì 9 luglio lo scrittore Ugo Cornia incontra i lettori per un reading dal suo libro Favole da riformatorio (Feltrinelli). Attingendo dalla tradizione classica Ugo Cornia ha scritto venti favole contemporanee, rispettandone lo spirito ma attualizzandone la critica sottesa ai comportamenti del nostro vivere (alle 21.30, Cortile d'Onore).
Una storia che racconta come diventiamo noi stessi: la propone giovedì 16 luglio Paolo Di Paolo presentando il suo romanzo Lontano dagli occhi (Feltrinelli). Niente ci accomuna come l'essere figli, l'interrogarci sull'identità vera, profonda, dei nostri genitori, e forse solo la letteratura ci può avvicinare a verità altrimenti inaccessibili. (alle 21.30, Cortile d'Onore).
Chi ricorda le vecchie osterie e le feste sull'aia sa che il tempo si arrende al piacere di stare insieme e raccontarsi la vita. Giovedì 23 luglio nello spettacolo "Fole da Osteria" - proposto dalla compagnia Teatro dell'Orsa - la musica accompagna le parole indimenticabili dei racconti di Zavattini, Guareschi, Pederiali e Benni, gustati a piccoli sorsi come il buon vino. Le musiche di valzer, tanghi, mazurke e quelle di romanze d'opera sono eseguite, rigorosamente dal vivo, da Claudia Catellani (alle 21.30, Cortile d'Onore).
Mercoledì 29 luglio è la volta di due romanzi che si guardano da lontano. Prima di noi (Sellerio) di Giorgio Fontana è la storia di una famiglia che attraversa due secoli e tutta l'Italia del Nord dal Friuli rurale alla Milano del primo Novecento. Fausto Vitaliano ha ambientato il noir La mezzaluna di sabbia al lato opposto dello stivale, in Calabria. Sono davvero così lontani, questi due romanzi? La risposta non è scontata: conduce l'incontro l'instagrammer Petunia Ollister ("Di romanzi, di fumetti e di altri misteri", alle 21.30, Cortile d'Onore).
Cosa vuol dire, essere italiani? Parlare male le lingue straniere? Gesticolare? Mangiare la pasta al dente? Non pagare le tasse? Nicola Borghesi e Paolo Nori se lo sono chiesti e hanno scritto lo spettacolo Se mi dicono di vestirmi da italiano non so come vestirmi. Giovedì 30 luglio lo propongono a Carpi: è uno spettacolo in cui la forma della lettura si unisce a quella dell'interazione con il pubblico, del dialogo, dell'improvvisazione e del teatro (alle 21.30, Cortile d'Onore).
Il programma ragazzi
Storie da ascoltare, da cantare, da ballare: tutti i venerdì sera a Carpi bambini e ragazzi vengono coinvolti in letture, narrazioni e spettacoli grazie alle proposte del programma della Festa del racconto pensato per i più giovani e realizzato in collaborazione con il Castello dei ragazzi. Due dei quattro appuntamenti del mese sono dedicati a Gianni Rodari, a 100 anni dalla nascita: l'evento "Tutti i perché di Gianni Rodari" coinvolge l'illustratrice Giulia Orecchia e pone al centro i quesiti dei bambini, ai quali il grande scrittore rispondeva con ragione, ironia e fantasia (venerdì 10 luglio, 21.30 Cortile d'Onore). Rodari ha influenzato la scrittura di altri autori molto cari ai bambini, tra cui il francese Bernard Friot: "A giocar con le storie" è uno spettacolo fatto di narrazioni e musica attraverso un'antologia dei brani più suggestivi dei due autori, arricchita dalle note di un pianoforte, il tutto a celebrare la voglia di ritrovarsi (venerdì 24 luglio, 21.30 Cortile d'Onore). (aise)


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