“Corpo di donna. Edizione 2022”: gli scatti di Letizia Battaglia di nuovo a Firenze

FIRENZE\ aise\ - La Crumb Gallery di Firenze omaggia Letizia Battaglia, la grande fotografa palermitana recentemente scomparsa, con “Corpo di donna. Edizione 2022”, mostra che dal 30 settembre al 27 novembre ripropone una scelta delle più belle foto di nudo, selezionate insieme all’Archivio Letizia Battaglia, tra quelle presentate nel 2020 dalla galleria a Firenze.
Capelli rosa, occhi che brillano come quelli di una sedicenne, il sorriso di chi è davvero interessato alla vita e a chi le sta di fronte. Questa era Letizia Battaglia, impegnata in un racconto senza fine che ha avuto inizio in maniera quasi casuale, come diceva lei stessa, negli anni Settanta e Ottanta con gli scatti che l’hanno resa celebre, quelli dei morti ammazzati per le vie di Palermo, burattini con i fili tagliati, immagini crude ma che come nessun’altra sanno restituire il sapore di quegli anni amari. Oltre a questi durissimi reportage Letizia Battaglia ha sempre documentato la vita della gente comune, per la strada, in case miserrime, in luoghi di lavoro, nei mercati, cogliendo in ogni situazione soprattutto il movimento umano, l’espressione degli occhi, in particolare di donne e bambine.
Nel marzo del 2020, alla Crumb Gallery sono state esposte, per la prima volta a Firenze, una ventina di foto, alcune inedite e molto recenti, che raccontano proprio questo aspetto della ricerca di Letizia Battaglia: donne ritratte nude, donne colte con scatti che alzano il velo per permettere allo sguardo di vedere proprio là dove altrimenti non si coglierebbe nulla. “È questo l’occhio” affermava Battaglia. “Non la tecnica. Non la conoscenza. Ma la capacità di vedere davvero, stando alla distanza “di un pugno o una carezza”.
E ancora, in un’intervista fatta per l’occasione: “A Firenze esporrò foto di nudi. Racconto la grandiosità, la bellezza e la dolcezza del corpo femminile. Non sexy o in pose da modella. Una ventina di foto fatte dagli anni Settanta al 2019. C'è la ragazza così come la donna di 70 anni che mentre scatto dice sono bella così come sono. Le ho fotografate con solidarietà e rispetto. A un fotografo si deve sempre chiedere rispetto, lui deve nobilitare la verità. La fotografia è un atto meraviglioso, come fare l'amore. Ma con rigore e senza vanità”.
“Corpo di donna. Edizione 2022” è un omaggio dovuto alla grandissima fotografa, alla donna che con slancio ha da subito creduto nel progetto Crumb - una galleria per donne artiste, fondata e diretta da donne - offrendo con generosità i propri scatti a una realtà così nuova.
La mostra, che rientra negli eventi della Florence Art Week e farà parte degli eventi off della quinta edizione del festival L’Eredità delle Donne 2022, sarà accompagnata da una riedizione aggiornata del catalogo (collana NoLines), a cura di Rory Cappelli.
Letizia Battaglia (Palermo, 5 marzo 1935 - 13 aprile 2022) inizia la sua carriera nel 1969 collaborando con il quotidiano comunista “L’ORA” di Palermo di cui, dal 1974 al 1991, dirige il team fotografico e fonda l’agenzia “Informazione Fotografica”. Fondatrice nel 1991 della rivista “Mezzocielo”, bimestrale realizzato da sole donne, è nella lista delle 1000 donne segnalate per il Nobel per la pace, nominata dal Peace Women Across the Globe.
Letizia Battaglia non è solo una fotografa: è stata anche regista, ambientalista, assessore dei Verdi con la giunta di Leoluca Orlando negli anni della Primavera Siciliana, deputata all'Assemblea Regionale Siciliana, editore delle Edizioni della Battaglia, cofondatrice del centro di documentazione “Giuseppe Impastato”.
È la prima donna europea ad avere ricevuto il Premio Eugene Smith per la fotografia sociale a New York (1985) e The Mother Johnson Achievement for Life a San Francisco (1999). Nel maggio 2009 a New York viene premiata con il “Cornell Capa Infinity Award”. The New York Times la nomina (unica italiana) tra le 11 donne più rappresentative del 2017.
Dal 2017 realizza il suo sogno inaugurando il Centro Internazionale di Fotografia, presso i Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo, dove dirige e cura la selezione di mostre e incontri dedicati alla fotografia storica e contemporanea. (aise)