"Un mirabile Inferno. Dante illustrato da Amos Nattini" in mostra a Lisbona

LISBONA\ aise\ - Si inaugura oggi, martedì 28 giugno, a Lisbona presso la Biblioteca Nazionale del Portogallo la terza tappa del circuito internazionale della mostra “Un mirabile Inferno. Dante illustrato da Amos Nattini”, promossa dalla Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese e dall'Unità di Analisi, Programmazione, Statistica e Documentazione Storica del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), e presentata alla Farnesina a settembre 2021, in occasione delle celebrazioni per il 700° anniversario della morte di Dante.
Organizzata nella tappa di Lisbona dall’Istituto Italiano di Cultura, la mostra è costituita da 16 litografie illustrate dei primi 17 canti dell’Inferno e da quattro tavole ante testo che fanno parte dell’edizione monumentale della Divina Commedia, illustrata dal pittore genovese Amos Nattini (1892-1985). Le litografie provengono da un particolare esemplare, probabilmente la prova di stampa di uno dei mille esemplari numerati, inaspettatamente ritrovato nei fondi della Biblioteca Farnesina del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. La ricerca ha chiarito che questo fu donato dal pittore stesso nel 1927 all’allora sottosegretario di Stato al Ministero degli Affari Esteri Dino Grandi.
Il restauro del volume e delle illustrazioni è stato possibile grazie al lavoro dell’Istituto Centrale per la Patologia degli Archivi e del Libro (Icpal) e fa parte del patrimonio della Biblioteca della Farnesina.
Nato a Genova nel 1892, Amos Nattini dedicò molti anni della sua vita artistica all’illustrazione della Divina Commedia, dando vita a cento “Imagini”, una per ogni canto, partendo dall’Inferno e procedendo in ordine di canto. Sebbene immaginata già nel 1915, l’opera cominciò a prendere forma solo a partire dal 1919, con il delinearsi del VI centenario dantesco (1921). Le tavole realizzate ad acquerello (solo per l’imagine del primo Canto del Purgatorio fu sperimentata la tecnica ad olio) vennero esposte in varie occasioni, con grande successo iniziale, nei più importanti centri italiani ed europei, fino al 1939, anno della realizzazione dell’illustrazione del XXXIII Canto del Paradiso.
La mostra resterà accessibile liberamente al pubblico sino al 16 settembre 2022. (aise)