Il Governo manterrà sempre viva la memoria degli italiani seppelliti a Zonderwater: Della Vedova risponde a Delmastro (FdI)

ROMA\ aise\ - “Il Governo continuerà ad impegnarsi per mantenere viva la memoria degli italiani seppelliti a Zonderwater, anche sviluppando nuove iniziative a cura dalle nostre rappresentanze diplomatiche consolari in loco di concerto con la collettività italiana e le autorità coinvolte”. È quanto si legge nella risposta - firmata dal sottosegretario agli esteri Benedetto Della Vedova – all’interrogazione presentata da Delmastro Delle Vedove, deputato di Fratelli d’Italia, che, insieme al collega Silvestroni, chiedeva rassicurazioni alla Farnesina circa l’attenzione al decoro e alla sicurezza del cimitero come segno di rispetto sia verso i connazionali lì sepolti che verso le associazioni che mantengono viva la loro memoria.
Come ricordato da Della Vedova nella risposta, la custodia e la manutenzione di Zonderwater è di competenza del Consolato generale d'Italia a Johannesburg che, per conto del commissariato generale per le onoranze ai caduti del Ministero della difesa.
Zonderwater è “edificato su un terreno concesso a tempo indeterminato al Governo italiano da quello del Sud Africa. Si tratta di un ex campo di prigionia ove furono internati oltre 100.000 soldati italiani durante il secondo conflitto mondiale e rappresenta un luogo di significato storico per la comunità italiana in Sud Africa”.
“A conferma dell'attenzione che il Governo italiano da sempre riserva al cimitero militare italiano di Zonderwater”, Della Vedova ricorda che “la allora Viceministra degli affari esteri e della cooperazione internazionale, Emanuela Del Re, nel corso della sua missione in Sud Africa nel dicembre 2019 ha visitato il cimitero, accertandosi del suo ottimo stato di manutenzione”.
“Per mantenere vivo il ricordo, - si legge ancora nella risposta – il consolato generale a Johannesburg organizza ogni anno, la prima domenica di novembre, una cerimonia commemorativa degli ex prigionieri militari italiani detenuti in sud Africa. Si tratta, dopo le celebrazioni per la festa nazionale, dell'iniziativa più sentita dalla collettività italiana residente in Sud Africa, che vi partecipa numerosa. Tradizionalmente l'evento viene organizzato in stretto raccordo con l'Ambasciata d'Italia a Pretoria, l'ufficio dell'addetto militare e l'associazione Zonderwater Block ex P.O.W., dal 2000 presieduta dal signor Emilio Coccia. Il Governo – assicura il sottosegretario – è fermamente convinto della necessità di mantenere viva la memoria dei nostri ex prigionieri di guerra, simbolo di sacrificio ma anche esempio di integrazione, creatività e laboriosità degli italiani in Sud Africa. È per questo che il consolato generale a Johannesburg ha cercato con l'associazione Zonderwater Block di esplorare nuove modalità per promuovere il cimitero e consentire a un numero sempre maggiore di persone di visitarlo e di conoscere la storia dei nostri ex prigionieri di guerra”.
“Al fine di preservare la sacralità e il decoro del sito, la sicurezza dei visitatori e il corretto utilizzo dei fondi stanziati annualmente dal commissariato generale, il consolato generale verifica che le ditte incaricate di manutenzione, pulizia e sicurezza prestino i propri servizi in maniera professionale ed efficiente e forniscano regolare fattura o altra forma di rendicontazione. La sicurezza del sito – precisa Della Vedova – continua ad essere garantita non solo dal sistema di allarme installato dal consolato generale anni fa (da allora non si sono verificate effrazioni) ma anche da una pattuglia di sorveglianza armata fornita dal dipartimento degli affari penitenziari, trovandosi il cimitero militare italiano nell'area del penitenziario di Zonderwater”. Inoltre, il consolato “vigila anche a che la manutenzione e gli interventi eseguiti presso il cimitero militare italiano di Zonderwater rispettino la sacralità del luogo e ne assicurino il decoro. Ciò è funzionale all'apertura in sicurezza del cimitero ai familiari e conoscenti degli ex prigionieri di guerra e a quanti sono interessati a visitarlo”.
Il Governo, conclude il sottosegretario, “continuerà ad impegnarsi per mantenere viva la memoria degli italiani seppelliti a Zonderwater, anche sviluppando nuove iniziative a cura dalle nostre rappresentanze diplomatiche consolari in loco di concerto con la collettività italiana e le autorità coinvolte”. (aise)