INTERNAZIONALIZZAZIONE ALLA FARNESINA: IL PARERE DELLA COMMISSIONE ESTERI DEL SENATO SULLE NUOVE COMPETENZE MINISTERIALI

INTERNAZIONALIZZAZIONE ALLA FARNESINA: IL PARERE DELLA COMMISSIONE ESTERI DEL SENATO SULLE NUOVE COMPETENZE MINISTERIALI

ROMA\ aise\ - La Commissione Affari Esteri del Senato ha approvato ieri un parere favorevole al ddl di conversione in legge del decreto 104 che, tra le altre cose, trasferisce alla Farnesina le competenze in materia di internazionalizzazione prima appannaggio del Ministero dello Sviluppo Economico.
Come previsto dall’articolo 2 del decreto al Ministero degli Affari Esteri vengono trasferite “le funzioni esercitate dal Ministero dello sviluppo economico (MISE) in materia di definizione delle strategie della politica commerciale e promozionale con l’estero e di sviluppo dell’internazionalizzazione del sistema paese, nonché le risorse umane, strumentali e finanziarie - comprese la gestione residui e la sede - della Direzione generale per il commercio internazionale del MISE, a decorrere dal 1° gennaio 2020”.
Il Maeci, con il Mise, avrà potere di indirizzo e vigilanza sulle attività dell’Agenzia Ice e si occuperà della ripartizione delle risorse, già iscritte sul capitolo 2501 dello stato di previsione della spesa del bilancio statale relativo al MISE, destinate al contributo in favore di istituti, enti, associazioni, consorzi per l'internazionalizzazione e di Camere di commercio italiane all'estero, per lo svolgimento di specifiche attività promozionali, di rilievo nazionale, per l'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese.
Di seguito il parere approvato dalla Commissione.
“La Commissione Affari esteri, emigrazione,
esaminato il disegno di legge in titolo per gli aspetti di propria competenza;
espresso apprezzamento per l'intento complessivo del provvedimento, prioritariamente finalizzato al trasferimento di funzioni e competenze di alcuni Ministeri ed alla riorganizzazione amministrativa conseguente;
esaminate in particolare le norme che recano l'attribuzione al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale (MAECI) delle competenze in materia di commercio internazionale e di internazionalizzazione del sistema Paese;
apprezzata anzitutto la motivazione sottesa al provvedimento, correlata alla necessità di conferire una visione unitaria alla promozione dell'interesse nazionale all'estero;
condivisa l'opportunità che siano annoverate fra le attribuzioni del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale quelle relative alla definizione delle strategie e degli interventi della politica commerciale e promozionale con l'estero e di sostegno all’internazionalizzazione del sistema produttivo del Paese;
valutata la congruità delle disposizioni connesse alla riorganizzazione amministrativa ed al trasferimento delle necessarie risorse umane, strumentali e finanziarie conseguenti alla nuova attribuzione di competenze per il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale;
preso atto del trasferimento dei poteri di indirizzo e vigilanza sulle attività dell’Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane – ICE al Ministero degli affari esteri e la cooperazione internazionale, e delle altre modifiche intervenute in relazione alla nomina ed alla determinazione dei compensi per i membri del Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia stessa;
esaminate altresì le disposizioni relative al trasferimento del Fondo per la promozione degli scambi e l'internazionalizzazione delle imprese e del Fondo per la realizzazione di azioni a sostegno di una campagna promozionale straordinaria a favore del Made in Italy allo stato di previsione del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale;
preso altresì atto del trasferimento al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale delle funzioni concernenti i rapporti con la Società italiana per le imprese all'estero S.p.A e delle competenze sulle autorizzazioni per le esportazioni di materiali che rientrano nella Convenzione sulla proibizione dello sviluppo, produzione, immagazzinaggio ed uso di armi chimiche e sulla loro distruzione, nonché per l’esportazione di prodotti e di tecnologie a duplice uso,
esprime, per quanto di competenza, parere favorevole”. (aise)

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