NUOVO CONSOLATO MONTEVIDEO: L’INTERPELLANZA DI FDI ALLA CAMERA

ROMA\ aise\ - In merito alla costruzione della nuova cancelleria consolare d’Italia a Montevideo la Farnesina dovrebbe “verificare, per quanto di competenza, la trasparenza della procedura seguita per indire la gara d'appalto, valutando, all'esito delle verifiche, la possibilità di annullarla per destinare quelle risorse ai rimpatri degli italiani ancora bloccati all'estero, dopo le opportune variazioni di bilancio”. Ne è convinto Andrea Delmastro Delle Vedove, deputato di Fratelli d’Italia, che ha presentato una interpellanza al Ministro Di Maio.
“Sul sito dell'ambasciata italiana a Montevideo è apparso un avviso per la ricerca di una società appaltante per la realizzazione “di un nuovo edificio da adibire a cancelleria consolare dell'Ambasciata”; l'avviso campeggia in piena emergenza coronavirus mentre sono ancora migliaia gli italiani sparsi nel mondo che non riescono ad essere rimpatriati per la scarsità dei voli organizzati dalle ambasciate italiane e per i costi a volte esorbitanti dei biglietti, per i quali la Farnesina non ritiene di adire massicciamente al Meccanismo europeo di protezione civile, che consentirebbe un abbattimento dei costi per i cittadini fino al 75 per cento”, scrive il deputato nella premessa.
“Si rileva – aggiunge Delmastro Delle Vedove – che il termine ultimo per presentare le offerte è il 4 giugno e che la delibera a contrarre è datata 10 marzo 2020, data in cui già in Italia era già stato deliberato lo stato di emergenza e si delineava il problema dei rimpatri in tutta la sua drammaticità; si rileva che la somma stanziata è di circa un milione di euro a tasso di cambio corrente e che, essendo somme già stanziate, rappresentano liquidità immediatamente disponibile per coprire costi previe variazioni di bilancio”.
Secondo il parlamentare “data la tempistica con cui è stato emanato l'avviso, appare evidente la conclusione per cui la priorità della Farnesina per il Sud America è quella di mettere in piedi un nuovo locale da affiancare all'ambasciata prima di dare una mano alle persone bloccate nelle varie nazioni del continente; il quotidiano “Gente d'Italia” rileva che il sottosegretario per gli affari esteri e la cooperazione internazionale Ricardo Merlo ha rilevanti interessi economici in società di costruzioni argentine e che il suo principale referente in Uruguay sarebbe un architetto costruttore, sul quale si esprimono giudizi piuttosto netti; come osservato dal quotidiano “Gente d'Italia”, la procedura di gara avviene in una fase delicata nella quale l'attenzione dei cittadini e dell'opinione pubblica è completamente focalizzata sulle vere emergenze, ossia su come sconfiggere il virus, far ritornare a casa gli italiani all'estero e su come far ripartire l'economia”.
“A giudizio dell'interpellante appare di somma urgenza la necessità di fugare ogni possibile dubbio in merito agli interessi del Sottosegretario Merlo nel settore delle costruzioni in Sud America e appare necessario fornire tempi certi per il rimpatrio degli italiani ancora fermi e linee guida strategiche comuni alle ambasciate del subcontinente per coordinare le loro attività”, conclude Delmastro Delle Vedove che a Di Maio chiede “se non intenda verificare, per quanto di competenza, la trasparenza della procedura seguita per indire la gara d'appalto per la costruzione della nuova cancelleria consolare, valutando all'esito delle verifiche, la possibilità di annullarla per destinare quelle risorse ai rimpatri degli italiani ancora bloccati all'estero, dopo le opportune variazioni di bilancio”. (aise)