PIÙ ATTENZIONE AGLI ITALIANI IN ERITREA: QUARTAPELLE (PD) INTERROGA MOAVERO

PIÙ ATTENZIONE AGLI ITALIANI IN ERITREA: QUARTAPELLE (PD) INTERROGA MOAVERO

ROMA\ aise\ - Garantire sostegno ai connazionali in Eritrea. Questo, in estrema sintesi, quanto evidenziato dalla deputata Pd Lia Quartapelle Procopio in una interrogazione al Ministro degli Esteri Moavero Milanesi.
“I nostri connazionali residenti in Eritrea per ragioni di servizio costituiscono un numero considerevole”, scrive Quartapelle nella premessa. “In Eritrea sono presenti circa 40 strutture ospedaliere e sanitarie facenti capo alla Chiesa cattolica che, senza distinzione di etnia o religione, forniscono quasi sempre cure gratuite; secondo quanto riportato dalla stampa, in particolare dal quotidiano Avvenire, il governo dell'Eritrea ha ordinato alla Chiesa cattolica di consegnare allo Stato tutti i centri sanitari da essa gestiti”.
“Le istituzioni scolastiche all'estero costituiscono una risorsa per la promozione della lingua e cultura italiana nel mondo”, aggiunge poi la parlamentare. “L'Eritrea, tra i Paesi ospitanti gli istituti italiani onnicomprensivi, rientra nel novero dei Paesi definiti “ad alto rischio e disagio”; da informazioni pervenute a familiari di docenti attualmente in servizio presso la scuola italiana di Asmara, si denuncia la totale assenza di acqua potabile; tale circostanza emergenziale si è determinata a seguito della chiusura — a quanto risulta all'interrogante senza alcun preavviso — dello stabilimento destinato alla depurazione, potabilizzazione e distribuzione dell'acqua”.
“A seguito di tale evento – informa la deputata – si sono determinati per i nostri connazionali non solo gravissimi rischi sul piano della salute, ma anche conseguenze sotto il più generale profilo igienico-sanitario”.
Posto che “le due questioni comportano un grave mutamento delle condizioni di vita dei nostri connazionali e del contingente scolastico”, chiede a Moavero “se sia a conoscenza di quanto esposto in premessa e se non ritenga opportuno assumere — con l'urgenza del caso — ogni utile iniziativa, nell'ambito delle proprie competenze, volta a garantire il sostegno ai nostri connazionali, ripristinando in tempi brevi la disponibilità di acqua e l'accesso alle strutture sanitarie come prerequisiti per la prosecuzione delle attività del contingente”. (aise) 

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