“IL PICCOLO ALBERO SPAVENTATO”: IL NUOVO LIBRO DI PAT PATFOORT

“IL PICCOLO ALBERO SPAVENTATO”: IL NUOVO LIBRO DI PAT PATFOORT

ROMA\ aise\ - “Il piccolo albero spaventato”: questo il titolo del nuovo libro di Pat Patfoort, in libreria da questa settimana per Infinito edizioni (€ 11,90, pag. 64 – a colori), arricchito dalle illustrazioni di Jannik Roosens.
Su una montagna alta e ripida c’è un albero solo in mezzo al nulla, in balìa degli elementi naturali. Man mano impara a riconoscere le proprie paure e, allo stesso tempo, ad apprezzare le sue qualità e lo spettacolare ambiente che lo circonda. Un incontro improvviso con un uomo solo e spaventato rende il piccolo albero coraggioso e grato per aver potuto aiutare un amico in difficoltà.
Tra paura, violenza, consapevolezza ed empatia, in un volume corredato da splendide illustrazioni ad acquarello, Pat Patfoort – esperta e promotrice della gestione nonviolenta dei conflitti e dell’educazione nonviolenta – accompagna i lettori in un percorso di conoscenza di noi stessi, con difficoltà e punti di forza, nell’ottica dell’accettazione e comprensione di se stessi e degli altri. Un libro utile per tutte le età.
“La violenza in natura ci sarà sempre”, scrive l’autrice. “Ma l’altra violenza, quella di noi esseri umani, in linea di massima potrebbe essere ridotta a zero. Quella della natura dovrebbe essere la sola e unica forma di violenza esistente. È già sufficientemente devastante e drammatica. È davvero un peccato che vi si aggiungano ancora tante violenze causate dagli esseri umani”.
Pat Patfoort (Belgio, 1949), antropologia e biologa, è nota nel mondo come formatrice alla nonviolenza; è attiva anche come conferenziera e autrice di libri sul tema della prevenzione, della gestione e della trasformazione dei conflitti, sia tra genitori e figli sia tra adulti. Ha ideato un originale approccio teorico (Modello MmE) che ha applicato nell’educazione dei suoi figli e verificato in cinquant’anni di formazione. È cofondatrice e presidente del Centro per la gestione nonviolenta del conflitto De Vuurbloem, con sede a Bruges, in Belgio, specializzato nello studio delle differenze e nella gestione nonviolenta dei conflitti. Collabora con università, gruppi pacifisti, religiosi e nonviolenti e con Onu, Osce e Consiglio d’Europa. Con la nostra casa editrice ha pubblicato Mamma viene a morire da noi domenica (2016).
Jannik Roosens è nata in Belgio ma, per seguire i colori della natura si è trasferita da più di dieci anni a Verdon, in Provenza. Il suo primo schizzo è stato un acquarello durante un’esperienza di pittura all’aperto nel corso di un’escursione sui Pirenei e le Cevenne: ha scoperto così una passione che non l’ha più lasciata. La maggior parte dei suoi lavori sono una bella testimonianza di un viaggio via mare durato cinque anni. L’artista esprime la sua sensibilità attraverso la trasparenza, l’energia, il bilanciamento e l’uso della luce attraverso una tecnica unica, a metà strada tra acquarello e schizzo. (aise) 

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