Fabrizio Catalano ospite della “Dante” di Ginevra

GINEVRA\ aise\ - Il Comitato della Dante Alighieri di Ginevra organizza giovedì prossimo, 20 maggio, alle 18:30 presso la Maison Dufour un incontro con Fabrizio Catalano che in questa occasione presenterà il romanzo "Le viole dagli occhi chiusi" (Ex Libris 2020) e il saggio "Sciascia e il cinema" (Rubettino, 2021).
L'incontro sarà in presenza per un numero massimo di 15 partecipanti. Per iscriversi occorre inviare una email all’indirzzo laura.accerboni@dantealighierigeneve.ch. L'evento verrà trasmesso anche in diretta sulla pagina Facebook della Dante.
Fabrizio Catalano (Palermo, 14 ottobre 1975). Regista e drammaturgo, dopo aver diretto diversi documentari e cortometraggi, si è dedicato prevalentemente al teatro, riscuotendo un notevole successo di pubblico e di critica. È stato per tre anni direttore artistico del Teatro Regina Margherita di Racalmuto.
È autore di romanzi, tra cui: "Una goccia d’ambra nella neve" (Nerosubianco, 2015), "La profanazione del pudore" (Scrittura a tutto tondo, 2017) e "Le viole dagli occhi chiusi" (Ex Libris Edizioni, 2020). Tra i suoi saggi ricordiamo "L'immaginario rubato" (Rogas, 2019) e le due recenti opere dedicate al nonno Leonardo Sciascia: "Il tenace concetto. Leonardo Sciascia: la letteratura, la conoscenza, l'impegno civile" (Rogas Editore, 2021) e "Leonardo Sciascia e il cinema" (Rubbettino, 2021) di cui è coautore.
Ha inoltre tradotto dal francese liriche e testi teatrali di Charles Van Lerberghe, Georges Rodenbach, Émile Verhaeren, Auguste de Villiers de l’Isle-Adam. (aise)