“Quantum one”: il chitarrista Andrea Vettoretti presenta il suo album al Kings Place di Londra

Credit Anna Dagostino

LONDRA\ aise\ - Lo “Space Tour” di Andrea Vettoretti sbarca in Inghilterra in uno dei luoghi più importanti per la musica: il Kings Place di Londra. “Quantum One”, il nuovo album e progetto artistico del chitarrista e compositore trevigiano, è in tour in Europa: dopo Portogallo e Spagna, il 4 dicembre è la volta della capitale inglese.
Il Kings Place si trova in un inconfondibile edificio moderno (opera di Dixon Jones), costruito nel 2008 e che ben si integra con la suggestiva darsena adiacente, il Battlebridge Basin: le facciate in vetro ondulato richiamano, infatti, la superficie dell'acqua. Inquilino di spicco è lo storico quotidiano 'The Guardian', mentre al piano interrato si trovano spazi destinati alle performance musicali. La Hall 1 è rinomata per l'eccezionale acustica: la struttura in legno del soffitto è stata ricavata dal tronco di un'unica quercia plurisecolare e speciali cuscinetti in gomma eliminano ogni disturbo.
L’album di Vettoretti, disponibile in cd e su tutte le piattaforme digitali, è prodotto da Paolo Dossena e pubblicato da Compagnia Nuove Indye; su You Tube è anche pubblicato un videoclip animato del brano “Space is Freedom”, poetico viaggio dell’uomo attraverso lo spazio – tempo dell’universo, corredato dalla lettura del primo articolo della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani da parte dell’attrice Sabrina Impacciatore, ora impegnata negli Stati Uniti a seguito del grande successo della serie “The White Lotus”, dove è una delle protagoniste.
Il progetto “Quantum One” è frutto di un lavoro durato tre anni, assieme ad importanti collaborazioni scientifiche, con l’obbiettivo di sensibilizzare ad una nuova visione del nostro pianeta e del convivere; nel cd, con Andrea Vettoretti suonano Riviera Lazeri al violoncello e Fabio Battistelli al clarinetto. Prestigiosa è la collaborazione con il “Grammy Award”, Andrew York, co-autore ed interprete del brano “Qubit”, special track dell’album. In questo lavoro Andrea Vettoretti interagisce con i suoni cosmici, creando eleganti suggestioni; grazie alla collaborazione con l’astrofisico, Paolo Giommi (Agenzia Spaziale Italiana ed ONU) e con il divulgatore scientifico, Fabrizio Marchi, il musicista esplora le armonie sonore dello spazio, unendole alla musica per creare un’unica, poetica energia. L’ascoltatore può cosi` scoprire suoni primordiali come i 3° K emessi dopo il Big Bang, le stelle Pulsar, le “sinfonie” emesse da galassie come la Via Lattea oppure il suono dei buchi neri, chiamati QPOs.
Il percorso musicale di “Quantum One” comincia dalla prima luce dell'Universo fino ad atterrare sul nostro Pianeta, dove il canto delle megattere ci riporta all’elemento primigenio della vita: l’acqua.
“La musica è il segnale più forte, che l’uomo possa diffondere in armonia con il cosmo” dichiara Andrea Vettoretti, riconosciuto caposcuola del “New Classical World”, genere musicale che, partendo da una matrice classica, vira verso raffinate sonorità per coinvolgere pubblici più ampi. (aise)