DANCER INSIDE GENEVA: ALL’ONU DI GINEVRA LA MOSTRA CURATA DA SIMONE GHERA

DANCER INSIDE GENEVA: ALL’ONU DI GINEVRA LA MOSTRA CURATA DA SIMONE GHERA

GINEVRA\ aise\ - Lo scorso 26 febbraio, è stata inaugurata dal Rappresentante Permanente d'Italia alle Nazioni Unite, Gian Lorenzo Cornado, e dalla Direttrice Generale delle Nazioni Unite di Ginevra, Tatiana Valovaya, al Palais des Nations, la mostra "Dancer Inside Geneva", progetto nato nel 2008 diventato negli anni un evento internazionale che coinvolge di volta in volta istituzioni e partner di prestigio in tutto il mondo”.
A darne notizia è La Notizia di Ginevra, mensile della Società delle Associazioni Italiane di Ginevra - SAIG, che ha spiegato in un articolo che quella inaugurata mercoledì scorso è un'esposizione di scatti fotografici, in bianco e nero, effettuatati da Simone Ghera, Architetto romano che ha scelto di fondere l'arte della danza e quella dell'architettura. È un progetto che accosta la danza a luoghi architettonicamente importanti o evocativi che ha permesso a Ghera di realizzare una serie di scatti prospettici con ballerine come protagoniste sullo sfondo di locations, presenti in tutto il mondo, effettivamente evocative ed artistiche.
Nella mostra si vedono molti momenti immortalati nell’istante di una azione coreografica, come un arabesque, una piroetta, un plié, un relevé, eseguiti da una ballerina nel contesto di un museo, come l’Hermitage di San Pietroburgo, a una scuola di danza, come l’Opera di Roma, o accanto a un monumento a Berlino o a New York. Ghera fa il giro del mondo in punta di piedi, letteralmente, e lascia il pubblico ammirato da tanta bellezza ed eleganza.
Per Ghera è fondamentale la ricerca della perfezione ed il senso della costruzione e riesce, nel suo intento, a coniugare danza e architettura, mostrando, attraverso la fotografia, un’altra indubbia forma d’arte che dimostra che i linguaggi universali possono parlare tra loro esaltandosi ed influenzandosi a vicenda.
Dopo le esposizioni in molte capitali quali Madrid, Roma, Baku, Praga, Berlino, Parigi, San Pietroburgo, Londra, New York, l’architetto e fotografo romano arriva al Palais des Nations di Ginevra, perché, come sottolineato dalla Direttrice Generale, Tatiana Valovaya, “il vero spirito delle Nazioni Unite è trovare l'universalità nella diversità".
Quello che colpisce è la leggerezza, quasi l’assenza di gravità, e l’eleganza delle protagoniste colte in diversi momenti ed atteggiamenti durante il loro lavoro.
L’evento è stato completato magistralmente anche con la rappresentazione di quattro pièce da parte di ballerine della scuola di danza di Berlino e dell’Opera di Roma che si sono esibite, accompagnate dalla musica della Violoncellista spagnola, Laura Peribañez. Gli spettatori si sono ritrovati accanto delle belle professioniste che hanno danzato in mezzo a loro. Una bella sorpresa e originale che ha dato vita ad uno spettacolo nello spettacolo.
L’evento è patrocinato da diversi Partner Istituzionali tra cui l’Ambasciata Italiana a Berlino, l’Istituto Italiano di Cultura di Berlino, l’Ordine degli Architetti P.P.C. di Roma e Provincia, la Casa dell’Architettura, l’Associazione Italiana Danzatori, l’Accademia Nazionale di Danza, la Compagnia Nazionale brasiliana São Paulo Companhia de Dança, Mediascena Europa. (aise) 

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