“LEONARDO OPERA OMNIA” A YANGON

“LEONARDO OPERA OMNIA” A YANGON

YANGON\ aise\ - Alla presenza di alte personalità del mondo politico, economico e culturale locale, ha aperto l’8 novembre scorso, a Yangon, la Mostra “Leonardo Opera Omnia”: prima esibizione di questo calibro mai realizzata, dall’avvento della dittatura nel 1962 ad oggi, dall’Italia in Myanmar. Forte l’interesse già suscitato nei social media e nella stampa locale dalla Mostra, ospitata in uno degli edifici coloniali più prestigiosi di Yangon e da poco restaurati. Ha partecipato all’inaugurazione - contribuendo con l’esposizione di una propria opera, ispirata all’Uomo Vitruviano di Leonardo - l’artista birmano Htein Lin, che è stato anche un noto dissidente e detenuto politico negli anni del regime militare.
Ha contribuito a rendere “speciale” l’inaugurazione la performance di 6 artisti del Gruppo italiano “La Rossignol”: cantanti, musici e danzatori che hanno “animato” la serata esibendosi in canzoni e balli di epoca rinascimentale, basati su testi e strumenti antichi e recuperati grazie allo studio di manoscritti originali.
La stessa compagnia italiana è stata protagonista l’indomani, sabato 9 novembre (primo giorno di apertura al pubblico della Mostra), di altre tre iniziative curate dall’Ambasciata d’Italia: nella mattinata, due masterclass di danze rinascimentali per professionisti e amatori; in serata, uno spettacolo teatrale che ha condotto un pubblico di circa 500 persone in un viaggio di 500 anni a ritroso nel tempo, nelle città italiane dove Leonardo ha lasciato la sua memorabile impronta.
Numerose le iniziative programmate nelle prossime settimane: lezioni universitarie di un docente venuto dall’Italia presso i due più importanti Atenei d’arte della città; alcune sessioni presso licei locali sul tema “Meet the Ambassador and talk about Leonardo”; la proiezione del film “Io, Leonardo” diretto da Jesus Garces Lambert con l’attore Luca Argentero; una cena di gala (nell’ambito della concomitante IV Settimana della Cucina Italiana) ispirata alle ricette del Rinascimento; infine, un concorso d’arte per gli studenti locali che premierà le migliori “opere” ispirate a Leonardo con viaggi in Italia.
La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 2 dicembre. (aise) 

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