LUSAKA: CON IL TEATRO PICCOLO DI MILANO GOLDONI INCONTRA L’AFRICA

LUSAKA: CON IL TEATRO PICCOLO DI MILANO GOLDONI INCONTRA L’AFRICA

LUSAKA\ aise\ - Nasce dall’idea di fare incontrare la Commedia dell’Arte italiana con la tradizione teatrale dello Zambia, il progetto “Traveling masks” del Teatro Piccolo di Milano realizzato a Lusaka nel quadro del programma “Italia, Culture, Africa” della Farnesina.
L’iniziativa, che si è articolata in un seminario di cinque giorni con una ventina di attori locali e in un’esibizione congiunta al termine del workshop, si inquadra in un Festival Culturale Euro Zambiano realizzato dalla Delegazione EU e da Ambasciate europee (oltre all'Italia, Francia, Germania, Svezia e Repubblica Ceca). Si tratta del primo serio tentativo di coordinamento delle attività culturali tra Ambasciate di Paesi Europei residenti in Zambia che ha lo scopo di integrare sensibilità artistiche europee e africane e creare un partenariato più ampio ed efficace.
La partecipazione del Teatro Piccolo di Milano – la prima in Africa a sud del Sahara – si è avvalsa della mediazione culturale di Martin Chishimba, cresciuto nella casa famiglia della Comunità Papa Giovanni XIII a Ndola, e che ha completato la sua formazione nel Teatro Piccolo. L’equipe italiana, guidata da Stefano De Luca, ha così potuto lavorare con molte associazioni locali da Circus Zambia al Teatro Barefeet, dal gruppo Mutunzi (comunità Koinonia per integrare i bambini di strada), al gruppo Twangale, alla Scuola italiana di Lusaka.
Utilizzando il corpo, la voce, la mimica e il gesto, gli allievi hanno compiuto un viaggio attraverso la storia, a partire dal Settecento e dalla riforma teatrale di Carlo Goldoni, per approdare alle maschere nella messa in scena di Giorgio Strehler del Servitore di due padroni, lo spettacolo italiano più visto nel mondo, rappresentato in 48 nazioni. Un’esperienza che potrebbe essere replicata in altri paesi della regione. (aise) 

Newsletter
Notiziario Flash
 Visualizza tutti gli articoli
Archivi