Monaco di Baviera: un mistero dantesco nella conferenza del Lions Club

MONACO DI BAVIERA\ aise\ - Ci sono voluti 700 anni per svelare il segreto che si cela dietro al famoso verso di Dante nella sua Divina Commedia, e a molteplici altri ricami linguistici: la soluzione a uno dei più grandi dilemmi della letteratura medioevale arriva da Monaco di Baviera, grazie agli studi di Giancarlo Lombardi, ingegnere e dipendente dell’Ufficio Europeo di Brevetti ma da sempre appassionato di letteratura e ricerca filologica, nonché socio fondatore del Club Lions Mediterraneo della città tedesca, che martedì prossimo, 22 giugno, alle ore 19.00 esporrà la sua tesi durante una conferenza online.
Proprio al suo club, Lombardi ha concesso una delle prime opportunità di coinvolgere il pubblico su questa appassionate scoperta riguardo al verso oscuro “Pape Satàn, pape Satàn, aleppe!” (Inf., VII, 1), dove i riferimenti interni alla Commedia portano in modo stringente a una nuova lingua e a un'inedita soluzione.
Il Poeta accompagna il lettore in questa interpretazione con un uso sapiente e inedito di puntatori numerici nell'ambito di un vero e proprio “sistema operativo” aritmetico: il verso è una vera “passphrase”.
Il Club Lions Mediterraneo, unico Lions Club in Germania di lingua italiana, conferma così ancora una volta a dieci anni dalla propria fondazione il proprio impegno per la diffusione della lingua e cultura italiana in Baviera e Germania e per la cooperazione interculturale.
Per la partecipazione alla serata è necessario prenotarsi, scrivendo all'indirizzo e-mail info@lc-muenchen-mediterraneo.org per ricevere così l’apposito link MS Teams. (aise)