"O MIA CARA": LA CULTURA ITALIANA A CURITIBA

"O MIA CARA": LA CULTURA ITALIANA A CURITIBA

CURITIBA\ aise\ - "O Mia Cara" è il titolo dell’evento dedicato alla cultura italiana a Curitiba che si svolgerà dal 29 maggio al 9 luglio. L’evento, organizzato dall’Ambasciata d’Italia in Brasile e dal Consolato Generale d’Italia a Curitiba, giunge così alla sua nona edizione. La rassegna propone anche quest’anno una programmazione culturale totalmente gratuita che contempla musica, teatro, cinema, esposizioni, gastronomia e arti plastiche. Questa nuova edizione vedrà anche una grande novità: la prima edizione di MiaCara a Joinville, dove verrà allestita una mostra di artisti italiani e brasiliani.
A inaugurare MiaCara Joinville, infatti, sarà il 30 maggio "2.8 Seta-Re", mostra già presentata in Italia, a Palazzo della Seta e a FICO Eataly Word, e che ora arriva in Brasile completa di 16 disegni di quattro artisti: Fernando Canalli, André Brik, Eduardo Bragança e Thiago Goms. Il titolo della mostra fa riferimento alla data e al luogo nel quale la seta arrivò in Italia. La leggenda, infatti, vuole che il 2 agosto 1502, Lucrezia Borgia tornasse in patria (a Reggio Emilia, a questo fa riferimento il "Re" del titolo) con la seta al suo seguito.
L’apertura del 29 maggio di "O Mia Cara" vedrà invece come ospiti – nella Cappella Santa Maria di Curitiba – il violinista Francesco D’Orazio e il pianista Giampaolo Nuti. Il repertorio includerà classici contemporanei, come Igor Stravinsky ("Suite Italiene"). In repertorio anche la "Sonata in Sol" di Maurice Ravel, "Due Pazzi" di Luciano Berio e "Improvviso n.2 'Un Diavolo Sentimentale'" di Nino Rota.
Giampaolo Nuti è nato a Firenze, dove ha iniziato i suoi studi di musica, poi seguiti a Imola, dove ha potuto prendere lezioni anche da Franco Scala. Ha vinto diversi premi in Italia, ha suonato in diversi paesi in giro per il mondo, dalla Svezia alla Germania fino al Kenya, passando per Cina, Giappone, Russia, Messico e Colombia.
Francesco D’Orazio, invece, è nato a Bari, formandosi come violinista a Salisburgo e Tel Aviv. Ha suonato assieme all'Orchestra Sinfonica di Londra e all'Orchestra Filarmonica di Shangai. Anche lui è stato premiato da istituzioni prestigiose come il Teatro alla Scala di Milano e il Royal Albert Hall in Inghilterra. Nel 2010, l’Associazione Nazionale dei Critici di Musica d’Italia gli ha conferito il premio come Miglior Solista. L’anno seguente ha diretto il concerto commemorativo per i 150 anni dell'Unificazione d'Italia a Washington.
Maggiori informazioni sull'evento qui. (aise) 

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