“Sguardi romani”: a Tashkent la mostra di Elisabetta Catalano

TASHKENT\ aise\ - È stata inaugurata il 30 aprile scorso presso la Casa della Fotografia dell'Accademia delle Arti, uno dei Musei più prestigiosi di Tashkent, la mostra fotografica “Sguardi romani: cinema, cultura e moda attraverso l'obiettivo di Elisabetta Catalano“, promossa dall’Ambasciata d’Italia in Uzbekistan e curata dall'Archivio Catalano e da Olga Strada.
La mostra ripercorre, attraverso circa cento fotografie della virtuosa artista, il felice periodo di fioritura di cinema, arte, letteratura e moda che caratterizzò i primi decenni del dopoguerra trasformando Roma e l'Italia in uno dei principali centri della vita culturale internazionale. Un'epoca iconica e fortunata nella quale spiccarono soprattutto i grandi Maestri del nostro cinema, capaci di ispirare un nuovo Rinascimento.
Elisabetta Catalano, lavorando a stretto contatto con Fellini e conoscendo moltissime personalità del jet set internazionale, fu testimone privilegiata di quel periodo di cui ha riprodotto magistralmente l'atmosfera grazie alla sensibilità dei suoi scatti. La sua particolare vocazione per il ritratto le ha inoltre permesso di trasmettere in maniera autentica non solo lo spirito del tempo ma anche il carattere dei personaggi.
La mostra, il primo significativo evento culturale in presenza organizzato dall'Italia in Uzbekistan dopo lo scoppio della pandemia, è stata altamente apprezzata sulla scena culturale di Tashkent per la qualità e l’originalità di un'iniziativa del tutto nuova per la realtà uzbeka.
L'inaugurazione, al fine anche di osservare le restrizioni in vigore per il Covid-19, è stata divisa in due parti con una preview per la stampa ed un evento principale, aperto dall’ambasciatore in Uzbekistan, Agostino Pinna, insieme al presidente dell'Accademia delle Arti ed al quale hanno partecipato personalità di rilievo della società locale, con particolare riguardo al mondo della cultura. (aise)