ARTIGIANATO E PMI AFFASCINANO I BRAND INTERNAZIONALI DELLA MODA

ARTIGIANATO E PMI AFFASCINANO I BRAND INTERNAZIONALI DELLA MODA

PARIGI\ aise\ - Il mercato internazionale chiede competenze e qualità. La moda, in particolare, sta cercando sempre di più di percorrere strade volte alla sostenibilità. A tal ragione CNA Federmoda, dalla Première Vision Manufacturing Leather, evento globale per professionisti della moda in corso a Parigi, ha diramato una proposta per gli operatori internazionali, che consiste in: "manifattura italiana".
"Per CNA Federmoda la sostenibilità è una ricetta che deve contenere diversi ingredienti - ha dichiarato Roberta Alessandri, Portavoce Nazionale Calzature, Pelletterie e Pelliccerie di CNA Federmoda -. Devono essere considerati aspetti legati all'ambiente, alla salute, senza trascurare la sostenibilità economica e sociale della filiera. Attraverso partecipazioni come quella in corso in questi giorni a Première Vision Manufacturing Leather proponiamo ai brand internazionali di venire a realizzare le loro produzioni in Italia mostrando lavorazioni di prodotti che partono da una grande attenzione a tutti gli anelli della filiera produttiva".
"Il made in Italy deve lanciare al mondo un messaggio di attenzione verso i contenuti del lavoro - ha proseguito Alessandri -, verso i valori intrinseci che stanno sì nella qualità dei prodotti, ma anche nell'attenzione nei processi produttivi e nella valorizzazione e nel riconoscimento economico delle varie fasi di lavorazione".
"Abbiamo portato a Première Vision Manufacturing Leather, grazie al supporto e collaborazione di ICE Agenzia, una selezione di nove realtà - - ha illustrato invece Antonio Franceschini, Responsabile Nazionale CNA Federmoda -: Arte Pellettieri, Atelier Lava, Bamafashion, Bianco Accessori, Mood Indigo, Nuova Gatto, Sapaf, Smart Leather e Toscani Bags, che possono mostrare agli operatori internazionali particolari lavorazioni e opportunità perché vengano a produrre in Italia. Al contempo presentiamo il portale MoodMarket con oltre 250 aziende italiane sempre nell'ottica di dare una rappresentazione dell'ampia articolazione della nostra filiera moda". (aise) 

Newsletter
Archivi