LA PIZZA NAPOLETANA AL CENTRO DELLA SETTIMANA DELLA CUCINA ITALIANA A MIAMI - DI DOMENICO LETIZIA

LA PIZZA NAPOLETANA AL CENTRO DELLA SETTIMANA DELLA CUCINA ITALIANA A MIAMI - di Domenico Letizia

MIAMI\ aise\ - L'arte della pizza napoletana, riconosciuta quale patrimonio immateriale dell'Unesco, torna al centro dell'attenzione internazionale negli Usa, grazie alle iniziative della Settimana della Cucina Italiana nel mondo.
La Settimana della Cucina Italiana nel Mondo ha accompagnato dal 2016 la grande campagna #pizzaUnesco che con oltre 2 milioni di firme ha creato un record planetario. La Federazione Italiana Cuochi, insieme alla Fondazione UniVerde, parte della comunità emblematica del riconoscimento Unesco, ha deciso di rilanciare nelle manifestazioni in corso in tutto il mondo la tutela della tradizione dell'Arte del pizzaiolo napoletano e della Dieta mediterranea.
La settimana scorsa, il promotore della campagna #pizzaUnesco, Alfonso Pecoraro Scanio, già Ministro delle Politiche Agricole e presidente della Fondazione UniVerde, e il Presidente della F.I.C. Usa, Carlo Donadoni, hanno presentato le iniziative previste negli Stati Uniti per la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo 2019. Nella spettacolare città di Miami, con il sostegno del Consolato Generale d'Italia a Miami, con Console Generale Cristiano Musillo, si è avuta una grande iniziativa culinaria e culturale per far conoscere la pizza napoletana e la cultura della pizza alle nuove generazioni americane.
"La pizza è il piatto più venduto al mondo e anche grazie al riconoscimento Unesco sempre più cittadini del mondo sanno oggi che questa meraviglia della cucina mondiale è nata in Italia sotto il Vesuvio e non come fast food delle grandi multinazionali del cibo. Sta a noi tutelarne la storia e la tradizione artigianale. Così potremo difendere anche l'origine italiana degli ingredienti agricoli e la necessità di una formazione corretta di cultura e tradizione italiana" ha sottolineato Pecoraro Scanio.
La pizza e la dieta mediterranea, ha aggiunto, “sono simboli della cucina italiana riconosciuti dall'Unesco e possono essere potenti alleati per far conoscere le eccellenze della biodiversità agroalimentare italiana, la grande creatività di artigiani e artisti del nostro cibo e dire #StopCiboAnonimo come chiedono milioni di consumatori consapevoli, non solo in Europa ma nel mondo".
Collegare le attività della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo con la tutela dei patrimoni culturali immateriali riconosciuti dall'Unesco è stato l'obiettivo riuscito della Fondazione UniVerde e dei vari partner dell'iniziativa. "Trovare una pizzeria con forno a legna, prodotti italiani certificati, cuoco italiano di tradizione napoletana – ha concluso Pecoraro Scanio – è la conferma che tanti supporter della campagna #pizzaunesco sono anche attivi nel tutelare concretamente il riconoscimento Unesco conservando la tradizione artigianale e il valore culturale". (aise) 

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