La Startup italiana BioPic presenta a Tokyo “Orti di Classe”

TOKYO\ aise\ -Orti di Classe” è il nuovo progetto Green Living di BioPic “The resilience company”, ideati in Italia ma ispirati alle antiche tecniche di carpenteria giapponese Masutā Daiku, progettati con stimolatori di fotosintesi di derivazione spaziale e tecniche di tenuta statica di solito usate nei ponti sospesi per ridurre le vibrazioni e oscillazioni. Il progetto “Orti di Classe”, in versione Orto Verticale e Orto da laboratorio/classe/Ufficio, è stato presentato in queste ore con grande successo alla IFFT Interior Lifestyle Living di Tokyo, che è la più importante fiera dedicata al settore dell’arredamento nel mercato giapponese.
Nell'ambito della fiera IFFT, che si terrà presso la South Hall del Tokyo Big Sight, I'Agenzia ICE/I ha selezionato le migliori aziende italiane del settore sulla base dell’eccellenza di design e di prodotto esposti nel suggestivo spazio. Lo stand BioPic è stato visitato anche dal Direttrice Erica Di Giovancarlo di ICE Tokyo e dall’Ambasciatore designato italiano in Giappone Gianluigi Benedetti.
Proprio in questo momento storico dove, ispirati da Greta Thunberg, gli studenti urlano in piazza “saremo la prima generazione a subire gli effetti dei cambiamenti climatici e l’ultima che potrà fare qualcosa per mitigarli o fermarli”, un “Orto scolastico” è il migliore degli investimenti possibili sulla educazione dei più giovani per migliorare il benessere in casa o ufficio.
Coltivare un piccolo orto all’italiana in classe, terrazzo o anche in casa, oggi è possibile per tutti ed in ogni situazione ambientale, in tutto il mondo con “Orti di classe”.
L’orto a scuola è un prezioso laboratorio all’aria aperta o in classe, dove sperimentare la biodiversità; è anche il luogo della meraviglia, dove gli occhi dei ragazzi possono riscoprire la gioia di scoprire un germoglio o una piantina che sbuca dal terreno con l’incontenibile forza della vita.
Riscoprire la terra, osservare fenomeni meravigliosi come la germinazione, la crescita, la fioritura di una pianta. Imparare che le piante sono esseri viventi e che devono essere accudite, percepite nei loro bisogni essenziali di luce, acqua e terra. Godere e raccogliere i frutti al termine del ciclo vitale delle piante. Infinito spunto per esperimenti scientifici di biologia, chimica, fisica e educazione ambientale.
L’orto moderno è una invenzione italiana, probabilmente sorta in Veneto dove arrivavano navi cariche di preziosi tessuti e ancor più preziose spezie, allora essenziali per conservare e insaporire i cibi ma dal valore paragonabile all’oro.
Coltivare un orto a scuola, casa o ufficio, oggi è possibile anche senza un giardino in terrazzo grazie agli orti di classe di www.biopic.it o grazie alle moderne lampade a LED per agricoltura e basso consumo di derivazione spaziale che possono sostituire in inverno la luce solare e sfruttare il naturale calore del riscaldamento scolastico per crescere mini orti anche in inverno e permettendo ai ragazzi di sperimentare e coltivare non solo in primavera, essendo in estate le scuole chiuse.
Per Renato Reggiani, designer e CEO del progetto: “L’orto scolastico è anche una grande risorsa per fare educazione ambientale ed alimentare a scuola od in casa, per far comprendere la necessità di una alimentazione sana e di abitudini alimentari corrette come ad esempio l’uso delle aromatiche per insaporire i cibi invece del sale, il cui consumo è considerato eccessivo e pericoloso per la salute.
Fare un piccolo orto in casa, in laboratorio, in classe o in giardino è un’esperienza multidisciplinare che consente di approfondire biologia, chimica, scienze, botanica, storia ma anche geografia e arte. La scuola o la casa con un Orto prepara i suoi ragazzi a parlare di cambiamenti climatici con una solida base di conoscenze ed esperienze, diventa viva, crea un nuovo fondamentale patto educativo aperto al futuro ed alla cura dell’altro, pianta o uomo che sia”. (aise)