LE COLLINE DEL PROSECCO PATRIMONIO UNESCO

LE COLLINE DEL PROSECCO PATRIMONIO UNESCO

ROMA\ aise\ - Il sito “Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene” è stato iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. La proclamazione è avvenuta ieri, 7 luglio, a Baku, in Azerbaigian, in occasione della 43° sessione del Comitato del Patrimonio mondiale UNESCO, con delibera unanime dei 21 Stati membri del Comitato, a conferma dell’alta qualità della candidatura italiana. a guidare la delegazione italiana il Ministro per le politiche agricole Centinaio, il sottosegretario ai beni culturali Bergonzoni e il sottosegretario agli esteri Picchi .
"Oggi è una giornata storica per il Veneto e l'Italia intera”, il commento di Centinaio. “Le colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene sono finalmente, e giustamente, patrimonio dell'umanità. Un grande riconoscimento che valorizza le straordinarie qualità sceniche e le tradizioni di un paesaggio culturale unico di eccezionale valore mondiale. Una terra dalla quale nascono i frutti che danno vita a uno dei prodotti che più caratterizza l'eccellenza del nostro made in Italy".
"Questo risultato arricchisce l'insieme dei siti e beni italiani presenti nella prestigiosa lista UNESCO - sottolinea Centinaio - e conferma, ancora una volta, la grande attenzione mondiale nei confronti del patrimonio naturale e culturale del nostro Paese. Desidero ringraziare tutti coloro che hanno creduto e contribuito a questo successo. Il mio plauso va alle autorità italiane che, a tutti i livelli, hanno profuso i loro impegno verso l'Organizzazione delle Nazioni Unite, condividendo e tutelando i valori della cultura, della scienza e dell'educazione".
"Questo riconoscimento è un punto di partenza per il futuro. Adesso la sfida che ci attende è quella della conservazione dei caratteri specifici e tradizionali di questo splendido territorio quale Patrimonio da trasmettere alle future generazioni, a beneficio dell'intera Umanità", ha concluso il ministro Centinaio.
Soddisfazione anche dal Ministro degli esteri Enzo Moavero Milanesi: “le splendide Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene sono da oggi il 55mo sito italiano iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità dell’UNESCO. Con la decisone dell’apposito Comitato di selezione UNESCO, - ha sottolineato il titolare della Farnesina – si riconosce il valore universale di un paesaggio culturale e agricolo unico, scaturito da una straordinaria, sapiente interazione tra un’attività produttiva di eccellenza e la natura di un territorio affascinante”.
La candidatura italiana è stata sostenuta da diverse istituzioni: il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e del Turismo, la Rappresentanza Permanente presso l'UNESCO, la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, la Regione del Veneto, gli enti locali e il Consorzio di Tutela del Vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG.
La Decisione del Comitato UNESCO, nel riconoscere l'autenticità e l'integrità del sito, l’efficacia del sistema di protezione e gestione messo in atto dalla autorità italiane, sottolinea il Mibac in una nota, “ne sottolinea il valore quale paesaggio vitivinicolo emblematico, prodotto del lavoro dell'uomo che ha saputo adattarsi e trasformare, in armonia, un contesto ambientale difficile per la particolare geomorfologia, sviluppando pratiche specifiche per l'uso del suolo. Il sito va ad arricchire l’insieme dei beni italiani presenti nella prestigiosa Lista UNESCO, confermando ancora una volta la grande attenzione mondiale nei confronti del Patrimonio del nostro Paese”. (aise) 

Newsletter
Notiziario Flash
 Visualizza tutti gli articoli
Archivi