THE NEW YORK TIMES TRAVEL SHOW 2020: UN SUCCESSO LA PRESENZA DELLA PUGLIA A NEW YORK

THE NEW YORK TIMES TRAVEL SHOW 2020: UN SUCCESSO LA PRESENZA DELLA PUGLIA A NEW YORK

NEW YORK\ aise\ - Ultima giornata ieri, 26 gennaio, della Puglia al Travel show del New York Times, il più importante momento pubblico di comunicazione delle destinazioni turistiche del Nord America, che chiude i battenti questa sera.
Ieri la famosa star televisiva italoamericana Lidia Bastianich ha imparato a fare le orecchiette con Nunzia nello stand della Puglia, proprio all’ingresso del Travel Show.
Dopo l’esperienza con Nunzia, Brad Kolodny del New York Times ha commentato: "Imparare a fare le orecchiette al Travel show è stata una grande esperienza! Stasera proverò a farle a casa con mia moglie!".
Lo stand della Puglia ha avuto un grande successo. "Abbiamo dato l’idea della identità della Puglia come elemento di attrazione unico! Abbiamo innalzato il livello della promozione della destinazione con la lirica e il bel canto che ha rappresentato un momento importante di promozione attraverso la cultura", ha commentato Aldo Patruno. "E abbiamo portato il progetto Spark di cooperazione territoriale europea che qui a New York costruisce pacchetti turistici legati al cibo e alle realtà teatrali".
Nella seconda giornata, ieri, a New York la delegazione pugliese ha partecipato ad un pranzo con la comunità molese di Brooklyn; in seguito si è svolto un incontro con le comunità pugliesi di NYC a Brooklyn nella sede dell’Associazione Van Westerhout – Cittadini Molesi Club, organizzato da John Mustaro. La giornata si è conclusa al Sacred Hearts – Saint Stephen Church, con il concerto di Aldo Caputo.
Anche il console italiano Francesco Genuardi ha espresso commenti positivi. "Faccio i complimenti alla Puglia, che ha lo stand più bello della fiera, per come si muove a New York", ha detto Genuardi; "il fatto di ripetere la presenza al Travel Show per il secondo anno consecutivo è un’ottima maniera di continuare a promuovere la vostra regione dopo il successo del mega video a Times Square; e questo per come sono fatti gli americani qui a new York che richiedono sempre di dimostrare coerenza, determinazione e affidabilità". (aise)

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