BLUE SEA LAND: IL SOTTOSEGRETARIO DI STEFANO ALL’EXPO DEI CLUSTER MEDITERRANEO-AFRICA-MEDIO ORIENTE

BLUE SEA LAND: IL SOTTOSEGRETARIO DI STEFANO ALL’EXPO DEI CLUSTER MEDITERRANEO-AFRICA-MEDIO ORIENTE

MAZARA DEL VALLO\ aise\ - Il sottosegretario agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Manlio Di Stefano, ha partecipato ieri, 17 ottobre, a Mazara del Vallo all’ottava edizione di "Blue Sea Land, Expo dei Cluster del Mediterraneo, dell'Africa e del Medio Oriente".
Nel suo intervento al convegno sul commercio estero e l’internazionalizzazione nel settore ittico, il sottosegretario ha innanzitutto illustrato il riordino e il rafforzamento dell’assetto istituzionale a sostegno della politica commerciale e dell’internazionalizzazione, stabilito con il decreto legge del 22 settembre scorso, che ha attribuito alla Farnesina le competenze in materia. "Una svolta importante", ha detto, "che pone la diplomazia economica al cuore della politica estera e della proiezione internazionale dell’Italia. Le imprese potranno dal 1° gennaio 2020 interfacciarsi con un’architettura istituzionale più snella, efficiente ed efficace".
"La Farnesina, in stretto raccordo con gli altri Ministeri, è già fortemente impegnata nella protezione degli interessi nazionali", ha proseguito Di Stefano. "L’azione di contrasto alle barriere al commercio è diretta non solo contro quelle palesi, come i dazi, ma anche rispetto alle barriere "mascherate", di natura tecnica o fito-sanitaria, che colpiscono spesso i nostri prodotti agroalimentari. L’intervento della nostra Rete diplomatica per la rimozione di misure non tariffarie è risultato in un incremento dell’export di quasi 100 milioni di Euro nel triennio 2015-17".
Il sottosegretario ha poi sottolineato come anche la classica azione di politica estera bilaterale ha spesso importanti effetti sul comparto ittico e agroalimentare. Al riguardo, ha portato l’esempio della recente del Protocollo d’Intesa tra Federpesca e l’Unione tunisina dell’agricoltura e della pesca che ha l’obiettivo di promuovere misure finalizzate a preservare gli stock di prodotti, obiettivo fondamentale per il comparto ittico, oltre che la promozione comune dei prodotti della pesca del Canale di Sicilia in termini di qualità.
Di Stefano ha concluso il suo intervento con un "invito alla collaborazione": lo Stato deve essere a fianco delle imprese, ma bisogna creare consapevolezza tra di esse e anche rivedere il rapporto tra Stato e regioni. "Non c’è maggior forza che muoversi insieme. Muoversi come sistema paese porta un valore aggiunto sui mercati globali" ha chiosato, sottolineando infine la volontà del governo di accompagnare le PMI italiane sulla strada dell’internazionalizzazione. (aise)


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