BORSISTI ITALIANI IN PARTENZA PER IL PROGRAMMA FULBRIGHT

BORSISTI ITALIANI IN PARTENZA PER IL PROGRAMMA FULBRIGHT

ROMA\ aise\ - Tempo di saluti per 70 borsisti italiani e statunitensi del Programma Fulbright. In occasione della loro partenza per gli USA, la Commissione per gli Scambi Culturali tra l’Italia e gli Stati Uniti ha organizzato nella mattinata un evento presso l’Ambasciata USA a Roma, con la partecipazione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Nel pomeriggio, i borsisti si sono spostati alla Farnesina, per un saluto istituzionale e un tour guidato alle opere della Collezione Farnesina.
Ai lavori, aperti dall’Incaricata d’Affari dell’Ambasciata statunitense a Roma, Kelly Degnan, hanno preso parte il Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese, Vincenzo de Luca, e il Direttore Esecutivo della Commissione Fulbright, Paola Sartorio. L’incontro, che ha visto la partecipazione dell’archeologo -ed ex-alunno Fulbright- Darius Arya, è stato moderato da Rodney Ford, addetto culturale dell’Ambasciata statunitense. Si sono svolte anche diverse tavole rotonde dedicate alla promozione linguistica e culturale in Italia e negli Stati Uniti, nonché a temi di attualità internazionale, quali migrazioni e sostenibilità ambientale. In seguito i borsisti sono stati accolti alla Farnesina per un momento conviviale aperto dal saluto del Direttore Centrale per la promozione della cultura e della lingua italiana, Roberto Vellano.
Oltre ai 70 borsisti italiani e statunitensi del Programma hanno partecipato alle celebrazioni anche membri del Consiglio Direttivo e numerose personalità del mondo accademico e degli enti privati che collaborano con la Commissione Fulbright e contribuiscono allo sviluppo del Programma.
Sin dalla sua nascita, il Programma ha svolto un ruolo centrale nei rapporti bilaterali italo-statunitensi attraverso il finanziamento di borse di studio per la ricerca e l’insegnamento. L’Italia è stata tra i primi Paesi ad aderirvi e, dal 1948, circa 10.000 borsisti hanno usufruito delle opportunità offerte grazie all’azione congiunta della Commissione Fulbright, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dell’Ambasciata degli Stati Uniti a Roma.
L’evento ha evidenziato la qualità dell’azione della Farnesina per stimolare l’internazionalizzazione del sistema universitario italiano, l’attrazione di talenti stranieri e la collaborazione culturale e universitaria con gli Stati Uniti, ribadita anche dalla recente (28-31 maggio) presenza di 36 Università italiane in un padiglione nazionale alla fiera NAFSA a Washington DC. In questa cornice, il Programma Fulbright si conferma come uno strumento di assoluto valore aggiunto per i rapporti bilaterali tra Italia e Stati Uniti. (aise) 

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