DI STEFANO INCONTRA ESPONENTI DEL SETTORE FIERISTICO ITALIANO

DI STEFANO INCONTRA ESPONENTI DEL SETTORE FIERISTICO ITALIANO

ROMA\ aise\ - Il Sottosegretario agli esteri Manlio Di Stefano ha incontrato ieri alla Farnesina il Presidente dell'Associazione Esposizioni e Fiere Italiane (AEFI) Maurizio Danese e il Presidente del Comitato Fiere Industria (CFI) Massimo Goldoni. Si è trattato – riporta il Maeci in una nota – di un colloquio di importanza strategica per concordare le misure necessarie al sostegno e rilancio del settore fieristico, pesantemente colpito dalla pandemia COVID-19.
“Vorrei veder ripartire il settore fieristico non solo in ottica di reazione al virus, ma anche guardando al futuro con una prospettiva sistemica e migliorativa, in quanto le fiere rappresentano un elemento fondamentale per la promozione dell’export italiano e del Made in Italy”, ha dichiarato Di Stefano.
A questo proposito, il Ministero degli Affari Esteri ha elaborato una proposta normativa per il prossimo DL “Agosto”, volta ad integrare il Fondo Rotativo 394/81 di Simest con una nuova sezione dedicata al consolidamento e finanziamento agevolato degli enti fiera, dell’ammontare auspicato di 400 milioni di euro.
Tra le altre misure considerate per sostenere il comparto, la creazione di corridoi verdi di sicurezza per consentire l’ingresso di visitatori stranieri alle fiere del prossimo autunno. Ciò sarà possibile anche prevedendo, ove possibile, specifiche deroghe agli obblighi di quarantena per i viaggi di lavoro mediante l’adozione di appositi protocolli bilaterali logistici e sanitari con gli Stati di provenienza.
“Molto c’è ancora da fare, in collaborazione con Agenzia ICE, per l’attrazione di buyers stranieri partecipanti ai nostri eventi fieristici, ma – ha concluso Di Stefano – il Governo e la Farnesina sono sempre in prima linea per dare il proprio contributo”.
“Prendiamo atto degli sforzi fatti finora dal Governo - tra cui i crediti di imposta e i finanziamenti Simest per gli espositori e gli interventi ICE per il Made in Italy del patto per l’export – ma ora è indispensabile un’azione specifica per sostenere e far recuperare l’equilibrio economico-finanziario alle aziende fieristiche italiane", il commento di Danese e Goldoni, che ricordano: "da tempo chiediamo un fondo strutturale per ridurre i danni sopportati per lo spostamento o l’annullamento delle manifestazioni nel corso del 2020. Per questo, apprezziamo la proposta normativa elaborata dal Ministero degli Affari Esteri per il prossimo DL “Agosto” che prevede l’integrazione del Fondo Rotativo 394/81 di Simest con una nuova sezione dedicata al consolidamento e finanziamento agevolato degli enti fiera. Auspichiamo di 400 milioni di euro. Un supporto fondamentale per far fronte anche alla concorrenza internazionale che, oltre ad aver già ripreso l’attività, beneficia del sostegno dei rispettivi Governi”.
“Come AEFI e CFI, abbiamo chiesto l’incontro per sollecitare l’intervento urgente di cui il settore ha bisogno per non soccombere dopo la pandemia di Covid-19 e continuare a svolgere il proprio ruolo strategico per l’economia nazionale e il business delle imprese", spiega Danese. "Al Ministro abbiamo chiesto anche una data certa per la ripartenza del settore fieristico nazionale, che non può essere oltre il 1° settembre”.
“Per quanto riguarda la data per la ripartenza, facciamo appello anche al Ministro Speranza affinché possa essere inserita nel Dpcm di prossima pubblicazione - aggiunge Goldoni – e confidiamo comunque che possa essere sancita al 1° settembre. Fra l’altro abbiamo chiesto che il Governo valuti, attraverso l’ICE, come gestire al meglio l’incoming di buyer con collegamenti aerei attivi e la possibilità di poter supportare direttamente iniziative orientate al miglioramento della presentazione dei prodotti del Made in Italy ai buyer internazionali, anche attraverso accordi di programma pluriennali”.
AEFI e CFI auspicano che il Ministero degli Affari Esteri possa "supportare tali istanze" presso il Governo affinché il settore possa avere un riscontro positivo nel breve termine e che il fondo di 400 milioni di euro sia inserito nel DL “Agosto” in questi giorni in discussione. (aise)

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