ETTORE SEQUI CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO DI MAIO

ETTORE SEQUI CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO DI MAIO

ROMA\ aise\ - Il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, ha nominato capo di Gabinetto l’ambasciatore Ettore Francesco Sequi, attuale ambasciatore d’Italia a Pechino.
“In questi anni ho avuto modo di constatare personalmente, in qualità di vice presidente della Camera, di vice premier e di ministro dello Sviluppo Economico, l’importanza del ruolo del corpo diplomatico italiano", ha affermato il ministro Di Maio. "La politica estera, condotta nel quadro delle alleanze a cui storicamente e tradizionalmente siamo legati, può fornire un’opportunità per la crescita del Paese", ha aggiunto Di Maio.
"Durante il mio mandato da ministro dello Sviluppo Economico", ricorda ancora, "ho voluto fortemente che l’Italia aderisse alla "Via della Seta", una nuova, grande occasione per le nostre imprese. È stato solo uno dei tanti progetti a cui ha lavorato l’ambasciatore Ettore Sequi, durante la sua lunga carriera. E per me", ha detto Di Maio, "sarà un onore averlo come Capo di Gabinetto alla Farnesina".
"Sequi è un diplomatico di grande esperienza, lungimirante, dinamico e preparato, con il quale, sono certo", ha concluso il ministro, "riusciremo a fare un grande lavoro per mantenere l’Italia al centro del palcoscenico internazionale".
Nato a Ghilarza, in provincia di Oristano, nel 1956, Ettore Sequi si è laureato in scienze politiche, specializzazione in islamologia – negoziati multilaterali presso l’Università di Cagliari ed è entrato in carriera diplomatica nel 1985.
Assegnato alla Direzione Generale Affari Economici come responsabile delle questioni relative alla cooperazione tecnologica internazionale e nel 1988 come vice capo della Segreteria, si è occupato di ASE (Agenzia Spaziale Europea), AIEA (Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica), UIT (Unione Internazionale delle Telecomunicazioni), etc...
Nell’agosto 1989 è stato nominato console d’Italia a Teheran e nel 1994 consigliere presso la Rappresentanza Permanente d'Italia presso l'ONU a New York come responsabile delle questioni relative alla cooperazione multilaterale e alla riforma del Consiglio di Sicurezza.
Richiamato alla Farnesina nel 1998 al Gabinetto dell'allora ministro, nel 2000 è stato nominato ministro consigliere presso l’Ambasciata d’Italia a Tirana e nel 2004 è ambasciatore d’Italia a Kabul.
Nel 2007 è promosso al grado di ministro plenipotenziario. L’anno seguente è nominato rappresentante speciale dell’Unione Europea per l’Afghanistan, ruolo cui si aggiunge nel 2009 anche il Pakistan.
Nel 2010 rientra in Farnesina alla Direzione Generale per i Paesi dell’Europa. Nel 2011 lascia di nuovo Roma come capo Delegazione dell’Unione Europea in Albania.
Nel 2012 ha ricevuto il Premio per la Pace Giuseppe Dossetti. Nell’aprile 2014 è capo di Gabinetto dell’allora ministro Federica Mogherini e nell’ottobre dello stesso anno anche del ministro Paolo Gentiloni.
Nel 2015 è promosso al grado di ambasciatore e subito dopo è nominato ambasciatore d’Italia nella Repubblica Popolare Cinese e Mongolia.
Nel corso della sua carriera ha ottenuto diverse onorificenze: Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana; Encomienda de Numero nell’Ordine di Isabel la Cattolica, conferita dal Re Juan Carlos di Spagna; Medaglia d’oro dell’Ordine di Ghazi Mir Bacha Khan, conferita dal Presidente afghano Hamid Karzai. (aise)


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