GEMELLAGGIO ITALIA -TUNISIA PER RIFORMA GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA TUNISINA

GEMELLAGGIO ITALIA -TUNISIA PER RIFORMA GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA TUNISINA

ROMA\ aise\ - Domani, alle 15, presso la Sala di Pompeo di Palazzo Spada si terrà l’incontro promosso dal Consiglio di Stato di concerto con il Ministero degli Affari Esteri, per presentare il progetto di gemellaggio (cosiddetto “twinning”) per la riforma della Giustizia Amministrativa in Tunisia.
L’evento si aprirà con gli indirizzi di saluto del Presidente del Consiglio di Stato Filippo Patroni Griffi e del Presidente del Tribunale Supremo Amministrativo della Tunisia Abdessalem Mehdi Grissiaa, del Ministro per gli Affari Europei Paolo Savona e del Capo della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea Beatrice Covassi.
Seguiranno gli interventi del Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Elisabetta Belloni, in rappresentanza del Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale Enzo Moavero Milanesi, e del Capo del Progetto del Gemellaggio Claudio Contessa.
Il progetto di Gemellaggio per la riforma della Giustizia Amministrativa in Tunisia, che verrà presentato il 20 dicembre alle ore 15, è frutto dell’aggiudicazione (v. c. stampa 17 ottobre 2018) del “twinning” in favore del Consiglio di Stato italiano coadiuvato dall’Ambasciata italiana a Tunisi e dal Ministero degli Affari Esteri, che ha prevalso sulla candidatura di un consorzio franco-tedesco coordinato dal Conseil d’Etat. Dopo la firma del contratto lo scorso 30 novembre tra il Consiglio di Stato italiano e il Ministero dello sviluppo, degli investimenti e della cooperazione internazionale della Repubblica Tunisina, il progetto avrà inizio a gennaio con l'insediamento a Tunisi del Consigliere residente Sergio Zeuli. Si tratta di un’importante forma di collaborazione visto che la Tunisia è un partner di centrale importanza nella strategia mediterranea dell’Italia. (aise) 

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