IL VICE MINISTRO SERENI ALLA PRESENTAZIONE DELLA XVI GIORNATA DEL CONTEMPORANEO

IL VICE MINISTRO SERENI ALLA PRESENTAZIONE DELLA XVI GIORNATA DEL CONTEMPORANEO

ROMA\ aise\ - “Protagonista assoluto di questa iniziativa è il sistema dell'arte, con la sua rete di musei, operatori, istituzioni pubbliche, gallerie e artisti. Soprattutto a questi ultimi, ai nostri artisti, vogliamo estendere il nostro sostegno”. Così il Vice Ministro degli Esteri Marina Sereni che questa mattina ha partecipato alla presentazione della XVI edizione della Giornata del Contemporaneo. All’iniziativa, promossa dall’Associazione dei Musei d'Arte Contemporanea, partecipano il Mibact e il Ministero degli Esteri, che ha messo a disposizione la rete delle rappresentanze diplomatiche e consolari all’estero e degli Istituti Italiani di Cultura per promuovere l’iniziativa.
“Il sostegno che assicuriamo al progetto - ha aggiunto Sereni - testimonia l’attenzione che il Governo e la Farnesina attribuiscono al mondo dell’arte contemporanea e alla sua promozione. La cultura non si ferma, il talento e la creatività sono attivi e vitali e servono a promuove un'immagine del nostro Paese in movimento, tra tradizione e sperimentazione”.
“La Giornata del Contemporaneo - ha proseguito il Vice Ministro – è anche modello di virtuosa cooperazione fra istituzioni. L’obiettivo è comune: valorizzare l'arte contemporanea italiana. La pandemia ci ha costretto a ripensare i modelli di fruizione della cultura, ma non è stata d’ostacolo alla realizzazione del nostro progetto. Al contrario, anche grazie ai finanziamenti straordinari disposti dal Governo, la rete estera del MAECI ha saputo rispondere al nostro invito ad aderire all’iniziativa programmando in digitale tavole rotonde virtuali, webinar e conferenze fruibili a distanza, a cui prenderanno parte anche direttori della rete Amaci e artisti”.
“Alla fine - ha detto ancora Sereni - ne usciremo più forti, si tornerà alla normalità e alla fruizione dell’arte nelle modalità ad essa più consone, anche se l'impiego delle nuove tecnologie è destinato a rimanere, affiancandosi alle forme tradizionali di fruizione. Si potrà così allargare la platea dei destinatari e quindi la diffusione dell’arte. Si tratta certamente di una sfida complessa, anche per gli artisti, ma è una sfida importante, e sono certa - ha concluso il Vice Ministro - che con il nostro sostegno, e soprattutto grazie alla loro creatività, sapremo affrontarla con successo”. (aise) 

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