IL VICE MINISTRO SERENI ALL’ASSEMBLEA GENERALE DELL’AGENZIA PER L’ENERGIA ATOMICA

IL VICE MINISTRO SERENI ALL’ASSEMBLEA GENERALE DELL’AGENZIA PER L’ENERGIA ATOMICA

ROMA\ aise\ - “Il sistema di salvaguardie garantito dall'Agenzia Internazionale per l’Energia atomica grazie alla sua natura multilaterale, imparziale e qualificata, rimane una delle componenti centrali del Trattato di non proliferazione delle armi nucleari e un'assicurazione fondamentale per la nostra sicurezza”. È quanto dichiarato dal Vice Ministro degli esteri Marina Sereni intervenuta in videoconferenza alla 64ma Assemblea generale dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica.
“In questo contesto, - ha proseguito – è senz’altro un passo positivo, la dichiarazione congiunta rilasciata dall'AIEA e dall'Iran, di cui attendiamo con impazienza la sua piena e tempestiva attuazione. Allo stesso tempo, rimaniamo profondamente preoccupati per le gravi difficoltà che l’Accordo sul nucleare iraniano sta ancora vivendo. Per l'Italia, esso è un elemento chiave dell'architettura di non proliferazione globale e un esempio di successo della diplomazia multilaterale. La sua piena attuazione è dunque fondamentale per la sicurezza regionale e internazionale. Esortiamo dunque l'Iran a tornare ad attuare pienamente i suoi obblighi senza indugio”.
“Allo stesso modo, esortiamo la Repubblica Popolare di Corea a compiere passi concreti verso una denuclearizzazione completa, verificabile e irreversibile”, ha detto ancora Sereni. “A questo fine, chiediamo pertanto a Pyongyang di dare avvio a negoziati credibili. Nel frattempo, il regime delle sanzioni internazionali deve rimanere in vigore ed essere efficacemente applicato, sostenendo il processo negoziale verso questo obiettivo”.
L'Italia, ha rimarcato il vice ministro, “è parte di tutte le principali convenzioni internazionali e sostiene attivamente gli sforzi dell'AIEA nel campo della sicurezza nucleare e il suo ruolo centrale nel mantenimento di un quadro globale sicuro. L'Italia apprezza molto i programmi di assistenza tecnica e cooperazione attuati dall'Agenzia e rinnoverà nel 2021 il suo contributo totale al Fondo di cooperazione tecnica, pari a quasi 3 milioni di euro. Ci appelliamo a tutti i Paesi che hanno o intendono sviluppare un programma nucleare perché – ha concluso – aderiscano ai rilevanti strumenti internazionali nel campo della sicurezza nucleare”. (aise) 

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