L’ITALIA FORMA RESTAURATORI AL MUSEO NAZIONALE DELLA BOSNIA ERZEGOVINA

L’ITALIA FORMA RESTAURATORI AL MUSEO NAZIONALE DELLA BOSNIA ERZEGOVINA

ROMA\ aise\ - Un seminario sui risultati dell'impegno dell'Italia nella formazione del personale tecnico del Museo Nazionale di Bosnia Erzegovina a Sarajevo ha concluso il progetto triennale di laboratori di restauro a cura dell'Istituto Superiore per la Conservazione (ISCR). Il progetto, voluto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha riguardato ogni anno la conservazione e restauro di uno specifico materiale di cui si compongono i preziosi manufatti custoditi presso il Museo: metallo nel 2016, legno nel 2017, ceramica e terracotta nel 2018.
I corsi si sono articolati in una settimana di introduzione teorica, seguita da tre settimane di laboratorio in cui i restauratori del Museo hanno operato con l'assistenza del personale dell'Istituto italiano (ISCR).
La formazione di una nuova generazione di professionisti locali – sottolinea la Farnesina – ha dimostrato l'impegno dell'Italia nella protezione del patrimonio culturale della Bosnia Erzegovina, con garanzia di impatto e visibilità duraturi. Il progetto ha inoltre reso possibile l'apertura di un Dipartimento per la Conservazione ed il Restauro del Museo, cui l'Italia ha anche donato attrezzature e prodotti per il restauro portati a Sarajevo dall'ISCR in occasione dei laboratori.
Tra i risultati più apprezzati, le attività avviate nel 2017 sulla rarissima "Piroga dell'Età del Ferro" in legno, di oltre 15 metri di lunghezza, datata al X sec. a.C, che ne permetteranno l'esposizione al pubblico nel corso di quest'anno. (aise) 

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