MERLO IN BRASILE: MISSIONE A CURITIBA E SAN PAOLO “PER MIGLIORI SERVIZI CONSOLARI”

MERLO IN BRASILE: MISSIONE A CURITIBA E SAN PAOLO “PER MIGLIORI SERVIZI CONSOLARI”

ROMA\ aise\ - Missione istituzionale in Brasile per il Sottosegretario agli Esteri Ricardo Merlo che questa settimana sarà a Curitiba e poi a San Paolo. Fittissima l’agenda dell’esponente del governo, ricca di riunioni con esponenti delle istituzioni e della politica e di incontri con i connazionali.
A ricevere il Sottosegretario oggi a Curitiba saranno l’Ambasciatore Bernardini e il Console Generale Festa. Prevista in serata una cena conviviale offerta dall’Ambasciatore durante la quale Merlo, fondatore e presidente del Movimento Associativo Italiani all’Estero, incontrerà i principali esponenti della comunità italiana, dunque rappresentanti di associazioni ed enti gestori, oltre al Comites locale, con il suo presidente, Walter Petruzziello, e diversi consiglieri, tra cui Luis Molossi. Sia Petruzziello che Molossi sono importanti dirigenti del MAIE.
Tra gli impegni previsti, la riunione di sistema consolare, sessione plenaria, allargata ai Consoli Onorari, alla quale parteciperanno Ambasciata, Consolati, Membri CGIE, Presidenti Comites e parlamentari eletti in America Meridionale, oltre alle Camere di Commercio e altre componenti del Sistema Italia. I lavori si apriranno con l’intervento del Sottosegretario Merlo.
Sempre a Curitiba, l’esponente del governo italiano verrà ricevuto dal Vice Governatore Darci Piana nel Palazzo del Governo. In seguito, il senatore sarà l’invitato d’onore a una colazione offerta dal Sindaco Rafael Greca de Macedo.
Seconda tappa della missione sarà San Paolo dove da mercoledì Merlo visiterà il Consolato Generale per continuare ad affrontare la questione della rete consolare in Brasile.
“Migliorare i servizi consolari è fin dall’inizio di questa legislatura un obiettivo che ci siamo dati come prioritario”, dichiara Merlo, “e il Brasile è uno dei Paesi al mondo con fortissima presenza italiana; anche per questo, le nostre sedi diplomatiche e consolari devono essere messe in grado di offrire servizi consolari efficienti in tempi dignitosi ai nostri connazionali. All’interno del governo italiano – conclude il Sottosegretario – continuiamo a lavorare per migliorare la qualità di vita degli oltre 6 milioni di italiani residenti oltre confine”. (aise) 

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