PESCHERECCIO ITALIANO SEQUESTRATO IN LIBIA: LA NOTA DELLA FARNESINA

PESCHERECCIO ITALIANO SEQUESTRATO IN LIBIA: LA NOTA DELLA FARNESINA

ROMA\ aise\ - Il peschereccio italiano “Tramontana” è stato sequestrato da una motovedetta libica nel golfo della Sirte. Il sequestro è stato confermato dall’Ambasciata a Tripoli, informa la Farnesina in una nota in cui precisa che, appresa la notizia, il Ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi ha dato istruzioni all’Ambasciatore d’Italia, Giuseppe Buccino, di “adoperarsi prontamente” con la “massima efficacia” al fine del “corretto trattamento e di un rapido rilascio dei membri dell’equipaggio e dell’imbarcazione, costretta a dirigersi verso il porto di Misurata”.
La Farnesina, si legge ancora nella nota, “precisa che non sono ancora chiare le ragioni del sequestro, verosimilmente legate ad attività di pesca, in acque peraltro definite ad “alto rischio” e dunque sconsigliate da parte del Comitato Interministeriale per la Sicurezza dei Trasporti e delle Infrastrutture”. (aise) 

Newsletter
Notiziario Flash
 Visualizza tutti gli articoli
Archivi