UNGA 75/ IL VICE MINISTRO DEL RE ALL'ONU: SFORZO INSTANCABILE DELL'ITALIA PER LA PROTEZIONE DEI CIVILI

UNGA 75/ IL VICE MINISTRO DEL RE ALL

ROMA\ aise\ - Il vice ministro agli Affari Esteri Emanuela Del Re ha partecipato alla riunione ministeriale sulla “Responsabilità di Proteggere” (R2P), tenutasi a margine della 75ma Assemblea Generale delle Nazioni Unite. La riunione assume particolare rilevanza alla luce del 15° anniversario dei principi della R2P, che furono formulati per la prima volta in occasione del World Summit delle Nazioni Unite del 2005.
L’anniversario, ha sottolineato il vice ministro nel suo intervento, offre un'opportunità per dare slancio all'avanzamento e alla messa in opera dell'agenda R2P. “Preservare il principio dei diritti umani universali sarà la vera sfida del XXI secolo”, ha detto Del Re. “Mentre i conflitti continuano a infuriare in tutto il mondo, continuiamo a registrare diffuse violazioni dei diritti umani e del diritto umanitario internazionale che colpiscono i civili in modo sproporzionato, mentre l'epidemia di Covid-19 ha esacerbato la sofferenza delle persone che vivono in zone di conflitto”.
“Ecco perché”, ha osservatoil vice ministro Del Re, “l'avanzamento dei principi R2P è di fondamentale importanza. Le atrocità possono e devono essere prevenute. In questo senso, gli attori locali potrebbero svolgere un ruolo chiave nella prevenzione delle atrocità. Dobbiamo rafforzare la società civile e riconoscere il ruolo fondamentale delle donne nella costruzione di società pluralistiche e inclusive, fornendo la migliore rete di sicurezza che protegge dalle atrocità di massa”.
“L'Italia è un convinto sostenitore della R2P, dimostrato anche dal nostro sostegno finanziario dell'Ufficio per la prevenzione del genocidio e della responsabilità di protezione. Siate certi di poter contare sul nostro instancabile sforzo”, ha assicurato DelRe, concludendo, “a sostegno della Responsabilità di Proteggere”. (aise)


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