Music for change: i 25 semifinalisti del più importante premio musicale europeo a sfondo civile

COSENZA\ aise\ - Music for Change, il più importante premio musicale europeo a sfondo civile, svela i 25 nomi dei semifinalisti: Esdra, Sete, Alo, Valerio Lysander, Lorenzo Lepore, Sgrò, Frenesi, Heren Wolf, Luk, Gold Mass, Bruna, Riva, Giovanni Amirante, Alex Allyfy, Kyotolp, Etta, Flic Floc, Iosonorama, Carvaggio, Shudew, Quaranta, Hanami, Olivia XX, Dalen, Vandarko.
Sono loro gli artisti ammessi alla fase delle audizioni live del 3 e 4 settembre che li porterà direttamente alla finale del Premio. Le audizioni si svolgeranno presso il Mood Social Club di Rende (Cosenza), uno tra i più noti live Club italiani.
Tra gli artisti selezionati, provenienti da tutt’Italia, sono ben 12 le donne partecipanti, e 13 gli uomini. Dati, che insieme alla cifra record di 803 iscritti, confermano la vocazione del premio come importante sostegno della creazione musicale contemporanea.
I 25 semifinalisti sono stati scelti da una giuria composita ed eterogenea che ha previsto anche la partecipazione del pubblico, tramite le votazioni sulla piattaforma Music For Change; ai voti di questa giuria, cosiddetta “Social” hanno concorso quelli della giuria “Casting”, formata da cinque selezionati esponenti di prim’ordine del mondo della musica: Silvia Danielli - condirettrice di Billboard, Diletta Parlangeli - conduttrice e giornalista di Rai Radio 2 e Rai Play, Claudia Mazziotta redattrice di Rockit, Gianni Maroccolo produttore e musicista, e Gennaro de Rosa – direttore artistico di Music for change.
E infine, anche i voti della terza giuria: la giuria “Alpha Zoomer” che sulla scia delle partnership e degli obiettivi sociali del premio, è stata formata da giovani tra i 10 e 25 anni che ne hanno fatto richiesta; giovani dell’Area Penale esterna e interna di Milano, Bologna, Bari, Airola (Benevento) e Catanzaro grazie alla partnership con “Crisi Come opportunità” e “Associazione Nazionale Teatri e Giustizia Minorile” e dai giovani partecipanti a “E!State Liberi!”, i campi di impegno e formazione sui beni confiscati.
Dalle audizioni del 3 e 4 settembre, il concorso entra nel vivo avvicinandosi sempre di più all’ambitissima meta delle fasi finali. Gli artisti più meritevoli di andare avanti nel percorso saranno selezionati da una commissione artistica formata da Gennaro de Rosa, Gianni Maroccolo e Maurizio Capone, musicista eco-pioneer e fondatore di BungtBangt, il primo collettivo musical-ambientalista nato in Italia; e due dei coach che daranno supporto agli artisti nei giorni della residenza artistica: Cecilia Cesario, vocal coach, già con questo ruolo nella scuola di Amici e il musicista e compositore Stefano Amato della Brunori Sas.
Soltanto 8, più 2 “riserve”, gli artisti che dalle audizioni live del Mood Social Club, saranno selezionati per accedere all’ormai nota Sound BoCS, la residenza artistica prevista in ottobre, presso il distretto creativo di Music for Change immerso nel verde, a pochi passi dal centro storico di Cosenza: una vera e propria music farm dove i finalisti potranno registrare il proprio brano in sale di registrazioni professionali e prepararsi alla finale lavorando gomito a gomito con esperti e ospiti di prim’ordine del mondo della musica che in quei giorni interverranno animando la residenza con una serie di eventi, tra concerti, panel, showcase gratuiti e aperti anche alla partecipazione del pubblico.
Music for Change è il più importante premio musicale europeo a sfondo civile che chiede alla musica di raccontare il cambiamento attraverso otto aree tematiche: dalla democrazia all’ambiente, dai diritti del lavoro alla parità sociale e di genere, dalle migrazioni ai diritti del cyberspace e di ultima generazione.
È organizzato dall’Associazione Musica contro le mafie con la direzione artistica di Gennaro de Rosa e con il supporto di Musa Factory, ACEP, UNEMIA e Rete Doc, e con la rete dei partner: Libera contro le mafie, Casa San Remo, Uno Maggio Libero e Pensante di Taranto, Believe, Club Tenco, Smart, KeepOn Live, SIAE, Polizia di Stato, Michele Affidato, AFI, Billboard, Poliziamoderna. (aise)