OIM e UNHCR deplorano la perdita di vite al confine tra Nador e Melilla

GINEVRA\ aise\ - L'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) e l'Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) hanno espresso profonda tristezza e preoccupazione per la perdita di vite umane e per il numero di persone ferite venerdì mattina nel tentativo di attraversamento della barriera che separa Nador, in Marocco, e Melilla, in Spagna.
L'OIM e l'UNHCR hanno esortato tutte le autorità a dare priorità alla sicurezza dei migranti e dei rifugiati, ad astenersi dall'uso eccessivo della forza e a rispettare i loro diritti umani.
Questi eventi violenti evidenziano più che mai l'importanza di trovare soluzioni durature per le persone in movimento, nello spirito del Global Compact per una migrazione sicura, ordinata e regolare e del Global Compact per i rifugiati.
L'OIM e l'UNHCR hanno reiterato alla comunità internazionale il loro appello, basato principio della condivisione delle responsabilità, a incrementare canali di accesso sicuri e alternativi che possano prevenire il ricorso a canali migratori pericolosi e ridurre il rischio che tali tragici eventi si ripetano in futuro. (aise)