Di Maio: ricordare è la strada maestra

ROMA\ aise\ - “Il dovere di ricordare è la strada maestra da seguire affinché gli orrori del passato non abbiano a ripetersi”. Così il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, nel Giorno del Ricordo, che cade oggi, istituito nel 2004 da una legge dello Stato italiano.
“Il ricordo dei tanti italiani, migliaia per lo più civili, barbaramente uccisi nelle foibe, internati o costretti all'esodo dall'Istria, dal Quarnaro e dalla Dalmazia è un imperativo morale a cui nessuno può sottrarsi”, ha aggiunto Di Maio, “e che deve spingere ciascuno di noi a impegnarsi per costruire una società basata sui valori della pace e della giustizia”.
“Ricordare quella tragedia e le loro vittime”, per il ministro Di Maio, “deve anche spronarci a guardare al disegno dell'Europa unita quale bene prezioso da difendere e accrescere, una casa comune sotto il cui tetto anche le tragedie del passato possono essere condivise grazie ai comuni valori europei, come hanno dimostrato il presidente Mattarella e il presidente sloveno Pahor nella loro visita congiunta a Trieste e Basovizza il 13 luglio 2020”, ha concluso Di Maio. (aise)