IL MINISTRO DI MAIO ALLA RIUNIONE MINISTERIALE DEL “DIALOGO 5+5”

IL MINISTRO DI MAIO ALLA RIUNIONE MINISTERIALE DEL “DIALOGO 5+5”

ROMA\ aise\ - Il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Luigi Di Maio ha partecipato oggi in videoconferenza alla XVI Riunione Ministeriale del “Dialogo 5+5” sul tema “Together for collective security and partnership in the Western Mediterranean”.
La riunione, organizzata dalla co-presidenza tunisina-maltese, coincide con il trentesimo anniversario della Dichiarazione di Roma, che istituì questo formato di consultazione. Oltre all’Italia, hanno partecipato i Ministri degli Esteri di Tunisia, Malta, Algeria, Spagna, Francia, Libia, Marocco, Mauritania, Portogallo, nonché l’Alto Rappresentante dell’Unione Europea e le principali organizzazioni regionali coinvolte: Fondazione Anna Lindh, Unione per il Mediterraneo, Unione del Maghreb Arabo e Assemblea Parlamentare del Mediterraneo.
Nel suo intervento, il ministro Di Maio ha ribadito l’interesse strategico italiano alla stabilità e allo sviluppo della regione mediterranea, sottolineando il contributo positivo del Dialogo 5+5 alla cooperazione fra le due sponde del Mediterraneo. In tale ambito, di Maio ha ricordato l’importanza di azioni regionali congiunte, incentrate sui giovani e volte a far fronte alle sfide comuni, citando quale esempio la proposta italiana per un “Grand Pacte pour la Jeunesse” che egli ha lanciato in occasione della sua visita a Tunisi lo scorso 17 agosto.
Particolare attenzione è stata poi dedicata ai temi della sicurezza regionale – tra cui Libia, Sahel e terrorismo - e del contrasto ai flussi migratori irregolari. Sulla situazione in Libia, in particolare, il Capo della Farnesina ha sottolineato l’importanza di un sostegno coeso alla stabilizzazione del Paese, lungo le linee delineate dalle Nazioni Unite e nell’alveo del Processo di Berlino. Il ministro Di Maio ha espresso il fermo sostegno dell’Italia al raggiungimento di un reale accordo di cessate il fuoco in seno al Comitato Militare Congiunto 5+5 che si riunisce in questi giorni a Ginevra e all’avvio, dal 26 ottobre, del Foro di Dialogo Politico Libico, momento essenziale per definire con approccio inclusivo il futuro istituzionale della Libia.
In tema di rafforzamento del dialogo regionale, Di Maio ha infine ricordato il contributo offerto dai “Rome MED Dialogues” organizzati dalla Farnesina e in programma in forma ibrida dal 25 novembre al 4 dicembre. (aise)


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