Italia-Romania: Di Maio incontra l’omologo rumeno Aurescu

ROMA\ aise\ - Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, ha incontrato ieri, 7 aprile, a Roma, il suo omologo rumeno Bogdan Aurescu.
Oltre offrire un’opportunità per un dialogo aperto e di sostanza, l’incontro tra i due ministri riflette la collaborazione esemplare tra i due Paesi, intensificata durante la pandemia. Esattamente un anno fa, infatti, la Romania ha inviato una squadra di medici e infermieri romeni in Italia, durante la fase più acuta della crisi pandemica, gesto apprezzato e salutato dal ministro Di Maio anche durante l’incontro bilaterale.
I due ministri hanno convenuto inoltre di dover continuare ad approfondire il Partenariato Strategico Consolidato anche attraverso l’aggiornamento della Dichiarazione Comune firmata nel 2008. Saranno inoltre intensificati i preparativi per organizzare una nuova riunione intergovernativa bilaterale nel secondo semestre dell’anno, in funzione delle evoluzioni epidemiologiche. Un’attenzione particolare è stata posta sulle opportunità di sviluppare ulteriormente la cooperazione economica, che nel 2020 ha visto un interscambio commerciale bilaterale di quasi 14 miliardi di euro.
Durante il colloquio è stato apprezzato il contributo sostanziale della comunità romena in Italia, la più grande comunità straniera nella Penisola e la più grande comunità romena all’estero, allo sviluppo economico e sociale dell’Italia. Insieme alla comunità di imprenditori italiani attivi in Romania, essa svolge un ruolo importante nel rapporto bilaterale e costituisce un solido ponte tra le due società.
Il ministro rumeno ha ribadito gli obiettivi della Romania di adesione all’Organizzazione Cooperazione e lo Sviluppo Economico e allo spazio Schengen, ringraziando l’Italia per il sostegno costante a questo riguardo, confermato anche dal ministro Di Maio durante l’incontro.
Con riferimento all’agenda europea e internazionale, i due ministri hanno avuto un proficuo scambio di opinioni sulla cooperazione UE nella lotta contro la pandemia di Covid-19, sulla ripresa economica, la Conferenza sul futuro dell’Europa, la politica europea di allargamento e il Partenariato Orientale. Sono stati trattati anche altri temi di interesse comune, quali gli sviluppi regionali nel Mediterraneo, il nuovo Patto UE sulla migrazione e l’asilo e i rapporti dell’Unione con la Turchia e la Federazione Russa. È stato inoltre ribadito il sostegno comune per il rafforzamento del ruolo della Nato anche sul fronte orientale, consolidando la componente di deterrenza e difesa. Il ministro Luigi Di Maio ha accettato l’invito dell’ministro romeno di effettuare una visita in Romania, durante i preparativi per la riunione intergovernativa bilaterale.
Il programma della visita del ministro romeno degli affari esteri a Roma ha incluso anche un incontro con il Presidente del Senato della Repubblica Italiana, Maria Elisabetta Alberti Casellati. Le due parti hanno espresso l’apprezzamento per il dialogo politico costante, evidenziando il ruolo della diplomazia parlamentare nello sviluppo dei rapporti bilaterali. Durante il colloquio sono stati inoltre trattati temi legati alla comunità romena in Italia, molto ben integrata e attiva nella vita sociale ed economica della Penisola, alla collaborazione nel contesto pandemico e alle priorità sull’agenda europea.
Infine, il ministro Aurescu ha partecipato anche a una videoconferenza con i capi degli uffici consolari romeni in Italia e ad una cerimonia di consegna delle onorificenze conferite tramite decreto del Presidente della Romania, Klaus Iohannis, a tre personalità della comunità romena che hanno svolto durante la crisi pandemica azioni di beneficenza a supporto dei connazionali in Italia: monsignor Siluan, vescovo della Diocesi Ortodossa Romena d’Italia, il vescovo-vicario Atanasie e il pastore avventista Benone Lupu. (aise)