L'ITALIA PORTA IL TEATRO ALLA SCALA E ROBERTO BOLLE AL PALAZZO DI VETRO PER IL 75° DELLE NAZIONI UNITE

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ROMA\ aise\ - Con le due icone italiane del mondo della musica e della danza, l’Italia lancia dal Palazzo di Vetro un messaggio di speranza, solidarietà e impegno per un futuro più sostenibile, inclusivo e resiliente.
L’Italia celebra infatti il 75esimo anniversario delle Nazioni Unite portando al Palazzo di Vetro e in diretta mondiale uno spettacolo senza precedenti. Grazie alla collaborazione con Intesa Sanpaolo, una video performance esclusiva, concepita per l’occasione dal Teatro alla Scala con la partecipazione speciale di Roberto Bolle e dei nomi di punta del balletto scaligero, sarà al centro delle celebrazioni della Giornata delle Nazioni Unite, che si terranno oggi, 22 ottobre, dalle ore 18.00 italiane, nella sala dell’Assemblea Generale.
L’evento, organizzato dalla Rappresentanza Permanente italiana presso le Nazioni Unite a New York e sostenuto da Intesa Sanpaolo, andrà in onda in live streaming sul portale webtv.un.org e sui canali YouTube, Twitter e Facebook delle Nazioni Unite e verrà ripreso dalle Sedi ONU a Vienna, Ginevra e Nairobi.
Il concerto sarà aperto dai saluti istituzionali del segretario generale Antonio Guterres, del presidente dell’Assemblea Generale Volkan Bozkir e da un video messaggio del ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio. La rappresentante permanente italiana all’ONU, ambasciatrice Mariangela Zappia, introdurrà la video performance accompagnata da un messaggio video dell’étoile Roberto Bolle e del sovrintendente e direttore artistico del Teatro alla Scala, Dominique Meyer.
Il tema dell’evento, “Reimagine, rebalance, restart: recovering together for a shared humanity”, vuole evidenziare il valore simbolico del 75esimo anniversario delle Nazioni Unite invitando a riflettere sull’esperienza condivisa della pandemia e sul suo impatto in ogni sfera della vita individuale e collettiva. Con la capacità unica dell’arte e della cultura di trascendere barriere e divisioni, la performance si propone di rappresentare e rinvigorire il senso di solidarietà globale, a sostegno dei valori e dei principi del multilateralismo e della cooperazione internazionale, che appaiono oggi essenziali per affrontare la crisi globale causata dalla pandemia di COVID19.
Attraverso il potere evocativo della musica e della danza, il messaggio che l’Italia porta all’ONU è di speranza, determinazione e coraggio: un invito a riscoprire una umanità condivisa e ad impegnarsi collettivamente per avviare una ripresa inclusiva, sui binari di uno sviluppo veramente sostenibile e di una maggiore resilienza delle nostre società.
Il prezioso docufilm, girato nella cornice magica del Teatro alla Scala a Milano, è un omaggio alla danza, alla sua storia, ai titoli più amati, fino alla nuova linfa della coreografia del nostro tempo, in un’alternanza di soli, duetti e passi a due che vedono protagonisti l’étoile Roberto Bolle e i nomi di punta del balletto scaligero. Da Petipa a Nureyev, da Holmes a Bigonzetti fino a Schiavoni e Volpini, da Cajkovskij a Mozart, da Vivaldi a Satie e Dileo: tradizione e modernità, nomi importanti per la coreografia e per la musica in questo excursus che spazia dal duetto de Il lago dei cigni, interpretato da Roberto Bolle e Nicoletta Manni, a una struggente variazione della Bella addormentata di Rudolf Nureyev, interpretata da Claudio Coviello, fino a un brano che unisce poesia e tecnologia, come Waves, creato da Massimiliano Volpini per Roberto Bolle, in una interazione tra l’étoile e un gioco di luci laser su musiche di Davide “Boosta” Dileo, fondatore dei Subsonica, ed Erik Satie. (aise)


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