COMMERCIO ESTERO: DELEGHE ALLA FARNESINA

COMMERCIO ESTERO: DELEGHE ALLA FARNESINA

ROMA\ aise\ - “Per me non c’è modo migliore di concepire la politica estera se non quello di aiutare la nostra economia e di far conoscere la nostra cultura e le eccellenze che producono i nostri imprenditori”. Così il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio commentando il decreto-legge sulla riorganizzazione delle competenze di alcuni Ministeri, approvato ieri dal Consiglio dei Ministri, che prevede, tra l’altro, l’attribuzione alla Farnesina delle competenze in materia di commercio internazionale e di internazionalizzazione del sistema Paese, prima appannaggio del Ministero dello sviluppo economico.
Il riordino comporterà, tra l’altro, l’esercizio diretto della vigilanza su ICE-Agenzia da parte della Farnesina, d’intesa con il Ministero dello Sviluppo Economico. Grazie al nuovo assetto istituzionale, - sottolineano dal Ministero – la diplomazia economica “sarà sempre più al cuore della nostra politica estera e della proiezione internazionale dell’Italia. L’internazionalizzazione delle imprese e la promozione del Made in Italy si consolidano quindi come obiettivo strategico della Farnesina e della rete diplomatico-consolare italiana, sempre più al servizio delle imprese per la crescita del Paese”.
Tale riforma, evidenzia il Maeci, presenta “indubbi vantaggi: viene unificata la visione strategica del sostegno all’internazionalizzazione del sistema produttivo italiano e la definizione a livello nazionale delle strategie di politica commerciale, permettendo così una migliore tutela dell’interesse nazionale sui mercati esteri. Gli imprenditori e le associazioni avranno un unico referente istituzionale per le tematiche di internazionalizzazione e politica commerciale. Attraverso la razionalizzazione della governance, si crea infatti una piattaforma unica per l’internazionalizzazione, con una maggiore integrazione delle 128 Ambasciate e degli 80 Consolati con i 78 Uffici all’estero dell’Agenzia ICE. Un’intera rete, ramificata e presente in tutto il mondo, al servizio delle imprese, che faciliterà la promozione del Made in Italy, la tutela delle nostre eccellenze e la penetrazione commerciale”. (aise) 

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